"
morendo non perirono, eterni essi s'ergeano di gloria un monumento"
(Simonide)
Mi chiamo
Andrea Ingianni; a volte mi firmo con lo pseudonimo
andrč do
caboverde per motivi connessi con l'utilizzo dei motori di
ricerca. Questo sito č nato da una mia idea, in seguito ad
un viaggio effettuato nel febbraio del 2004 nelle
isole di Capo Verde. Sono
M.Grazia Di Stasi
(Anna Robbe), scrittrice, č laureata in sociologia e diplomata in
giornalismo.
A ottobre del 2004 ha accettato di partecipare
all'impresa
di dare voce a questo sito. (i
racconti di Mg Di Stasi)
Antonio e Bertil. Antonio, sposato con una capoverdiana, ha
accettato di portare una importante testimonianza di quelle
isoleclicca
andato in quell'arcipelago senza una precisa motivazione.
Prima di partire hopreso dei contatti con una
Associazione italo-portoghese, il "Ponto de Encontro" (http://www.ponto.altervista.org),
il cui responsabile, sig. Giancarlo Perlo di Genova, mi ha chiesto se ero
disponibile a redigere un
diario del
viaggio, da pubblicare sul loro sito. Ho accettato volentieri...
La condizione di incombente
degrado e sfruttamento rinvenuta nell'isola di Sal - sia chiaro, niente al
momento di catastrofico! ma, si converrą, non bisogna aspettare che il
malato muoia per intervenire! - mi ha molto coinvolto (tutto č
riportato su questo sito nella sezione
"SoS da Caboverde").
Al mio ritorno, ho quindi
provato ad interessare, attraverso gli organi di informazione, i politici e
l'opinione pubblica, perchč si facessero quantomeno delle verifiche ed
eventualmente si assumessero delle iniziative di sensibilizzazione anche a
livello internazionale per evitare lo sfascio di una situazione per me
ancora rimediabile.
Purtroppo, a parte la
solidarietą del "Ponto de Encontro", in particolare del sig. Perlo, che,
unitamente a mio figlio Filippo, mi ha dato anche delle dritte preziose
riguardo all'avviamento del sito, e a parte il supporto disinteressato dei
media indipendenti di tutto il mondo (stranamente - poi neanche tanto!
- latitanti invece i nazionali e i locali inquadrati!), c'č stata la
generale indifferenza al mio appello.
Ho deciso allora di aprire questo sito per non lasciar cadere tutto nel
vuoto e tentare di mantenere uno spiraglio
di attenzione e di soluzione al
problema (non possiamo pensare di essere cittadini d'Europa o del mondo solo
quando questa posizione ci fa comodo!) e a problemi simili di
incomunicabilitą che ci investono quotidianamente.
Nel frattempo, assieme a
Mariagrazia e Antonio, si sta cercando
di ampliare le prospettive del sito attraverso un interscambio di
informazioni, di opinioni, di ogni genere e tipo, in linea con alcuni
principi che ritengo fondamentali in democrazia: libertą di giudizio,
di espressione, di civile contraddittorio che deve essere garantito a
tutti.
Chiedo venia se non
troverete tutto in perfetto ordine sistematico, ma su questo punto vi
rimando alla storiella che segue e che, stranamente, sta riscuotendo una
attenzione davvero insperata!!! 31.3.2004
Sono ritornato nel febbraio 2005 a CapoVerde,a
Mindelo,
nell'isola di Sao Vicente,
ed ho deciso di fermarmi per sempre su quelle
isole.
31.3.2005