STORIA DA RISCRIVERE by 9II
Friday, Aug. 12, 2005 at 3:40 PM da
http://italy.indymedia.org/
"IL MONDO SI DIVIDE IN TRE CATEGORIE DI PERSONE: UN
PICCOLISSIMO NUMERO CHE DETERMINA GLI AVVENIMENTI;
UN GRUPPO UN PO'PIU'CONSISTENTE CHE VIGILA SULLA
LORO ESECUZIONE E ASSISTE AL LORO COMPIMENTO, E
INFINE UNA VASTA MAGGIORANZA CHE NON SAPRA'MAI COSA
E'ACCADUTO IN REALTA'" -Nicholas Murray Butler,
membro del CFR-

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"OGNI NUOVA VERITA'PASSA PER TRE FASI. ALL'INIZIO SI
TENDE A RIDICOLIZZARLA. POI LA SI ATTACCA VIOLENTEMENTE.
INFINE, LA SI DA'PER CERTA"
-Arthur Schopenhauer-
Tutti sappiamo cos'è successo l'11 settembre 2001.
Lo sappiamo davvero?
Quel giorno sono state abbattute le Torri Gemelle, il
Pentagono ha subito un attacco e tremila persone sono morte.
In seguito a questi episodi, l'amministrazione Bush ha
espressamente attribuito a Osama Bin Laden e
all'organizzazione terroristica Al Qaeda la responsabilità
degli attentati.
Pochi giorni dopo, diversi cittadini americani hanno
ricevuto per posta buste all'antrace. Cinque di loro sono
morti.
Gli attacchi, allora, hanno iniziato ad assumere una
dimensione diversa.
In questo scenario Bush è riuscito a far approvare
facilmente al Congresso il cosiddetto "Patrioct Act", che
sospendeva tutta una serie di garanzie costituzionali.
In un primo momento, Bin Laden ha negato di essere
l'artefice degli attentati. Poi Bush ha dato il via alle
guerre contro l'Afghanistan e l'Iraq.
La storia ufficiale la conosciamo tutti, non vale la pena di
ripetere una sonora balla di dimensioni colossali.
Il governo statunitense e i mezzi di informazione hanno
ricomposto per noi l'intero puzzle. Ma troppi pezzi
continuano a non quadrare.
Sarebbe buona cosa, allora, che i media ci spiegassero come
hanno fatto a far quadrare i conti, visto che il pretesto
ufficiale invocato da Bush e da Blair per invadere l'Iraq
era la certezza che il regime di Saddam Hussein possedesse
armi di distruzione di massa, armi che ancora oggi non sono
state trovate. E se anche dovessero saltare fuori, sarebbe
quantomeno sospetto, dato che la coalizione angloamericana
controlla interamente il territorio iracheno e sa
perfettamente chi entra e chi esce dal Paese.
Mentre le armi biologiche di Saddam continuavano a non
saltare fuori, la stampa riferiva che erano stati rinvenuti
resti di antrace nel bacino del Potomac, non lontano da
Washington.
Alla luce di tutti questi episodi e visto il dichiarato
tentativo di tenere nascosti i dati sul consumo e sulla
produzione di energia, varrà la pena ripercorrere quanto è
accaduto l'11 settembre 2001, e ancora di più se si
considera che l'Afghanistan è un luogo strategico nella rete
dei gasdotti e che l'Iraq è al secondo posto nella
classifica delle riserve petrolifere mondiali (più o meno
110 miliardi di barili di giacimenti accertati, circa sei
volte le riserve degli Usa, incluse quelle dell'Alaska).
Vediamo dunque alcuni nodi irrisolti della versione
ufficiale degli attentati:
1_ La velocità di crociera di un Boeing è di circa 900 Km/h.
Per riuscire a centrare un bersaglio di soli cinque piani
come il Pentagono o un perimetro ridotto come quello delle
Torri Gemelle, bisogna servirsi di piloti professionisti con
una grande esperienza alle spalle: le probabilità di mancare
di centinaia di metri il bersaglio sono altissime.
I tre aerei sono riusciti a centrare il loro obiettivo.
Tuttavia i piloti Mohammed Atta, Marwanal al-Shehhi e Hanji
Hanjour non erano nemmeno in grado di manovrare velivoli di
piccole dimensioni. Più in particolare, nel caso di Hanji
Hanjour, la scuola di volo in cui aveva preso lezioni
dichiarava che era totalmente incapace di pilotare un Cessna
172.
Eppure i terroristi in questione hanno assunto il comando di
due modelli di Boeing, il 757 e il 767, molto più
sofisticati e complessi da manovrare.
I comunicati delle agenzie stampa riferivano che nei
dintorni dell'aereoporto di Logan, a Boston, era stata
ritrovata una copia del Corano insieme a un manuale di
istruzioni base per manovrare un Boeing, e questo proprio il
giorno in cui venivano, a quel che si dice, dirottati.
Si diffuse anche la notizia che nello Stato della Florida,
governato dal fratello di George W.Bush - Jeb Bush -, i
terroristi avevano svolto esercitazioni di volo su aerei di
piccole dimensioni, abbandonando il corso a metà, prima di
arrivare alla fase dell'atterraggio.
2_ La storia ufficiale dichiara inoltre che diciannove
persone, di nazionalità prevalentemente saudita, salirono su
quattro aerei con l'intenzione precisa di sacrificare le
proprie vite, servendosi, come uniche armi, di taglierini e
dei coltelli di plastica distribuiti ai pasti.
Con quelle sole armi sarebbero riusciti a piegare un intero
equipaggio, a prendere il comando degli aerei e a farli
schiantare contro l'obiettivo in uno dei massimi gesti di
distruzione della storia.
Quei 19 sauditi sono vivi e vegeti nel loro paese e si
chiedono come mai sono morti l'11 settembre 2001...
3_ Per molto tempo è sembrato che non ci fosse neanche un
filmato dell'attacco al Pentagono.
Essendo però un obiettivo militare primario, non era così
assurdo supporre, come in effetti è successo, che fosse
circondato da telecamere.
Messo in seria difficoltà dalla pubblicazione de
"L'Incredibile Menzogna" e il "Pentagate" di Thierry Meyssan
(che consiglio vivamente a tutti Nd9II), alla fine il
governo statunitense ha diffuso un breve filmato, da cui
sono state tagliate tutte le inquadrature che avrebbero
permesso di riconoscere nei dettagli l'oggetto che si
schiantava contro il Pentagono.
In poche parole, nel filmato si riesce a vedere solo il
Pentagono prima dell'attacco e a scoppio avvenuto.
4_ Lo schianto contro il Pentagono ha seguito una
traiettoria orizzontale.
Se a schiantarsi fosse stato davvero il volo 77
dell'American Airlines, avrebbe dovuto effettuare una
rotazione di 270° e calare di più di 2000 metri, mantenendo
una velocità di circa 800 Km/h.
Uno schianto orizzontale contro il Pentagono, quello in
grado di produrre maggiori danni possibili all'edificio,
avrebbe dunque necessariamente richiesto di volare a
bassissima quota schivando al tempo stesso i pali dell'alta
tensione presenti in quella zona.
Fra i due poli elettrici dei pali in questione la distanza è
inferiore alla larghezza di un Boeing. Non sarebbe bastato
nemmeno un pilota professionista.
5_ L'elenco delle persone decedute nell'attacco al Pentagono
fornito dalla CNN rivela che le aree colpite sono state
quella Finanziaria e quella delle Comunicazioni.
6_ Perchè le Torri Gemelle crollassero in seguito a un
impatto aereo, sarebbe stato necessario che la loro
struttura portante in acciaio si fondesse, come del resto
hanno evidenziato le ricostruzioni ufficiali dei fatti.
L'acciaio comincia a dare i primi segni di cedimento a una
temperatura di 550°C.
Il carburante aereo, quando si incendia, non supera mai i
360°C.
7_ Facendo un pò di mente locale, si ricorderà che la torre
sud venne colpita alle 09:03, diciotto minuti dopo lo
schianto contro la torre nord.
Eppure è stata la torre sud a crollare per prima.
La torre nord è stata centrata quasi in pieno, la sud solo
di sbieco: la sua struttura portante, quindi, avrebbe dovuto
subire meno danni. Nell'esplosione seguita all'impatto, tra
l'altro, l'aereo ha consumato quasi interamente la riserva
di carburante.
Resta perciò un mistero come la struttura della torre sud
abbia potuto cedere per prima.
8_ Le Torri hanno subito un crollo che in genere si verifica
solo quando si demolisce un edificio.
Resta un mistero come, dopo l'impatto aereo, i piani
superiori non siano crollati, nè in blocco nè
progressivamente.
Nei filmati che abbiamo tutti a disposizione, i piani più
alti sono semplicemente svaniti..
9_ Tutte le dichiarazioni rilasciate dai pompieri e dai
superstiti che attestavano di aver sentito degli scoppi a
piani sottostanti il luogo dell'impatto sono state
velocememte soppresse dai mezzi di (dis)informazione.
10_ Per una strana coincidenza, la prima impresa ad arrivare
sul posto è stata la stessa che era giunta in Oklahoma dopo
che - almeno stando alla menzogna ufficiale - Timothy
McVeigh, un folle che agiva completamente da solo, aveva
raccolto un'enorme quantità di esplosivo e lo aveva
diligentemente piazzato all'interno del Murrah Building,
riuscendo a provocarne l'esplosione che costò la vita a
centinaia di persone, per poi fuggire a piedi.
Il nome dell'impresa? Controlled Demolition Inc.
11_ La Controlled Demolition Inc ha immediatamente venduto i
resti della struttura d'acciaio delle Torri Gemelle ad
alcune imprese di smaltimento di rifiuti; queste a loro
volta hanno provveduto a esportarli alla velocità della luce
in Cina e in Corea.
Ciò ha impedito di effettuare le perizie legali che
avrebbero permesso di rinvenire tracce di esplosivo o i
resti dei due aerei e soprattutto constatare lo stato
efferrivo della struttura portante delle Torri.
12_ Le Torri hanno subito un crollo netto, e per di più
circoscritto a un'area estremamente ridotta: un fenomeno
molto frequente nei processi di demolizione degli edifici e
molto anomalo in impatti di altro tipo.
In un impatto aereo, se proprio un edificio deve crollare,
lo fa in modo asimmetrico.
Nel caso delle Torri Gemelle, però, non è andata così.
Non è rimasta in piedi nemmeno una minima parte della
struttura portante dei due edifici.
Eppure è proprio quello che sarebbe dovuto accadere perchè
la versione ufficiale potesse stare in piedi.
13_ Le Torri Gemelle erano state progettate per reggere un
impatto di aerei come i Boeing 757 e 767(quelli che hanno
sferrato l'attacco).
Se ne fosse crollata anche solo una, sarebbe già stato di
per sé molto strano. Invece si sono disintegrate addirittura
entrambe.
14_ Il 4 dicembre 2001, durante una conferenza stampa, il
presidente George W.Bush ha rilasciato la seguente
dichiarazione, a cui tutti possono accedere sul sito
ufficiale della Casa Bianca:
domanda: 'Cosa ha provato quando ha saputo dell'attacco
terroristico?'
W.Bush: 'Grazie Jordan. Be', Jordan, lei non può capire in
che stato mi trovavo quando ho saputo dell'attacco
terroristico. Ero in Florida. E il mio capo di
Gabinetto(CESSO Nd9II), Andy Card - in verità in quel
momento mi trovavo nell'aula di una scuola e per discutere
di un programma di lettura che ha dato buoni risultati. ERO
SEDUTO FUORI DALL'AULA MENTRE ASPETTAVO DI ENTRARE, E HO
VISTO UN AEREO COLPIRE LA TORRE - LA TV OVVIAMENTE ERA
ACCESA. E siccome volavo anch'io, un tempo, e allora mi sono
detto: "Che pessimo pilota". Ho pensato: "Dev'essere stato
un terribile incidente". Ma ero sbalordito, e non ho avuto
molto tempo per pensarci su.
Ed ero seduto in classe, e Andy Card, il mio capo di
Gabinetto, che era seduto lì con me, è entrato e ha detto:
"Un secondo aereo ha colpito la Torre. L'America è stata
attaccata(1)".
Il 5 gennaio 2002, alla Town Hall della California, Bush è
tornato a parlare dell'accaduto in questi termini:
domanda: 'Qual è stata la prima cosa che ha pensato quando
ha saputo che un aereo si era schiantato contro la prima
torre?
il presidente: 'Sì, be', ero seduto in una scuola della
Florida. Ero andato lì per dire al mio fratellino cosa
doveva fare, e... -sto scherzando, Jeb (risate)... è il mio
lato materno che parla (risate). Ad ogni modo, stavo
imparando delle cose su un programma di lettura che ha dato
buoni risultati. Credo moltissimo nell'educazione
primaria(quella che a te manca purtroppo Nd9II), e questa
inizia quando siamo sicuri che ogni bambino impara a
leggere. Quindi dobbiamo concentrarci sulla scienza della
lettura, non su quello che può sembrare o suonare giusto
quando si insegna ai bambini a leggere (Applausi). Sto
cercando di avviare la mia iniziativa sulla lettura(allora
impara a leggere intanto, caprone! Nd9II).
Comunque, ero seduto lì, e il capo di Gabinetto -be', prima
di tutto, QUANDO STAVAMO ENTRANDO IN CLASSE HO VISTO L'AEREO
ANDARE DRITTO CONTRO IL PRIMO EDIFICIO, C'ERA UNA
TELEVISIONE ACCESA.
E, sa, ho pensato che si trattasse di un errore del pilota,
ed ero davvero stupito del fatto che qualcuno potesse
commettere un simile errore.
E c'era qualcosa che non andava nell'aereo, o(...) COMUNQUE
ERO SEDUTO LI', AD ASCOLTARE IL RAPPORTO, E ANDY CARD
E'ENTRATO E HA DETTO: "L'AMERICA E'STATA ATTACCATA(2)"'
In ben due occasioni, dunque, il presidente Bush ha parlato
del primo attacco alle due torri.
NESSUN CANALE TELEVISIVO, TUTTAVIA, NE'PRIVATO NE'PUBBLICO,
DI GRANDI O DI MEDIE O DI PICCOLE DIMENSIONI, HA MAI
TRASMESSO IN DIRETTA IL PRIMO ATTENTATO!!!
Come ha fatto il signor Bush a vedere il primo schianto
contro le torri??
Solo due anni più tardi sarebbe saltato fuori un filmato
dell'attacco alla prima torre: ironia della sorte ha voluto
che si trattasse di riprese amatoriali, effettuate da due
fratelli francesi che si trovavano lì per caso con
l'intenzione di girare un documentario sui pompieri a
Manhattan.
Nel filmato si vede solo l'aereo un secondo e mezzo prima
che si schiantasse contro la torre. E'superfluo dire che
nessuna emittente televisiva al mondo stesse trasmettendo lo
schianto contro la prima torre in diretta. Nessuna
trasmissione in differita dell'evento ha inoltre utilizzato
altra fonte che non fosse il filmato amatoriale dei fratelli
Naudet.
Ma la questione fondamentale è che Bush si è tradito per ben
due volte, senza che nessuno lo sottoponesse ad un serrato
interrogatorio a proposito di ciò che ha visto nel primo
attentato: non aveva nessuna ragione di mentire; dunque, se
l'ha visto questo vuol dire solo che ha assistito
all'attentato su un televisore a circuito chiuso e che è
entrato in quella scuola solo quando era sicuro che
l'operazione fosse stata portata a termine.
Il fatto che il presidente Bush quel giorno avesse altri
pensieri per la testa lo dimostra una documentazione
fotografica, nella quale si vede chiaramente che sta
leggendo un libro capovolto(!).
15_ Qualche giorno prima degli attentati, specialmente tra
il 6 e il 7 settembre, Wall Street è stata attraversata da
un'intensa e insolita ondata di transazioni, tra cui la
cessione di azioni delle compagnie American Airlines e
United Airlines.
Nel caso dell'American Airlines, in quei giorni si sono
concluse 4.744 vendite contro la normale media di circa 300
al giorno.
Questa notizia è stata divulgata da moltissimi giornali e
canali televisivi. Si era anche parlato di avviare
un'indagine in merito, che avrebbe facilmente permesso di
scoprire chi, essendo a conoscenza degli imminenti
attentati, fosse riuscito a cedere tante azioni.
Le operazioni finanziarie erano state eseguite presso la
Deutsche Bank/AB Brown. Ma non si è mai saputo chi sia stato
a comprare quelle azioni.
L'unica cosa che sappiamo è che fino al 1998 la Deutsche
Bank/AB Brown è stata guidata da A.B."Buzzy" Krongard, poi
passato alla CIA nel ruolo di direttore esecutivo.
16_ Stando alla menzogna ufficiale, uno dei quattro aerei
che sarebbero presubimilmente stati dirottati è precipitato
nelle vicinanze di Pittsburgh, a causa di una colluttazione
tra i passeggeri e i terroristi che ne avevano preso il
controllo. Il giorno successivo, tuttavia, sono stati
rinvenuti resti dell'aereo, a una distanza di otto miglia
dal luogo dello schianto, cosa che ci porta inevitabilmente
a concludere che in realtà l'aereo si esploso in
volo(abbattuto?).
17_ Come ho già spiegato, perchè le torri crollassero era
necessario che la struttura d'acciaio si fondesse.
Attraverso i filmati, però, si riesce a vedere che gli
incendi generati dall'esplosione si sono spenti lentamente,
e da ciò si deduce che al momento del crollo la temperatura
stava per forza di cose subendo un brusco abbassamento.
18_ Nel suo libro "L'Incredibile Menzogna" e sul suo sito
Internet ufficiale, Réseau Voltaire, Thierry Meyssan
dimostra che il Boeing che in teoria si è schiantato contro
il Pentagono è in realtà molto più grande della voragine
prodotta dall'impatto.
19_ Nelle foto scattate nei dintorni del Pentagono a
disastro appena avvenuto non c'è traccia della fusoliera
dell'aereo e nemmeno di corpi umani o bagagli.
20_ La CIA ha reagito alle accuse di Meyssan rispondendo
che, se non è stato ritrovato alcun resto della fusoliera
dell'aereo, è perchè il materiale di cui era fatta,
l'alluminio, si è disintegrato durante l'impatto.
Meyssan allora ha chiesto alla CIA come sia stato possibile,
se le temperature erano davvero così alte da fondere
l'alluminio, procedere all'identificazione delle vittime
tramite il riconoscimento delle impronte digitali(!). Non ha
ricevuto alcuna risposta.
21_ Sempre Meyssan riferisce inoltre che molti dei
diciannove presunti terroristi immolatisi nell'attacco al
WTO si trovino, vivi e vegeti, in Arabia Saudita,
chiedendosi come mai siano morti in quegli attacchi(!!).
22_ Sebbene nei filmati dell'11 settembre trasmessi dai
notiziari televisivi non si vedano quasi mai inquadrature
complete prima del crollo, diversi telespettatori ricordano
di avere intravisto, nel primo servizio andato in onda,
degli scoppi al livello inferiore.
23_ Le torri sono crollate a una velocità di circa 6 piani
al secondo.
Una tale velocità si sarebbe potuta verificare solo nel caso
in cui la struttura portante avesse ceduto completamente, e
questo a sua volta sarebbe potuto avvenire solo se ci fosse
stata un'esplosione ai livelli più bassi, o comunque a un
piano molto inferiore rispetto al punto contro cui gli aerei
si sono schiantati.
Fossero stati solo gli aerei a provocare il disastro, gli
edifici sarebbero crollati un piano alla volta, con una
velocità massima di un piano al secondo: ogni torre avrebbe
impiegato più di un minuto, dunque, a ridursi in frantumi.
24_ La denominazione scientifica della sostanza utilizzata
negli attentati all'antrace è Ames.
Questa sostanza viene prodotta esclusivamente negli Usa.
25_ I sismografi della Columbia University, disposti a 34 km
a nord rispetto al World Trade Center, l'11 settembre hanno
registrato una strana attività sismica che finora è rimasta
inspiegata. Generalmente, gli impatti aerei provocano scosse
al terreno di entità trascurabili.
Prima dei crolli, invece, i rilevatori sismografici hanno
registrato delle oscillazioni significative, che
plausibilmente sarebbero compatibili con una detonazione o
un'esplosione di grande entità vicino ai piani bassi delle
torri.
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1-
http://www.whitehouse.gov/news/release/2001/12/20011204-17.html
2-
http://www.whitehouse.gov/news/release/2002/01/20020105-3.html
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