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...Luciana Morelli ha da poco in rete, su Akkuaria, una rubrica che si
chiama SOS Anoressia.
Lei da qualche tempo è uscita fuori da questa terribile malattia e la
scrittura le è stata molto d'aiuto in questo suo percorso. Lei ha capito che
tutto questo le è servito per aiutare le tante altre ragazze ad uscirne
fuori, ma da sola non può farcela, occorre l'aiuto di tutti .
Ha pubblicato una sua testimonianza al riguardo:
ESSE una ragazza che sta
vivendo gli ultimi sgoccioli della sua vita...
Questa è la testimonianza di Luciana:
Tutti quanti indistintamente siamo in un ospedale, ma lontano da quello che
gli occhi di ognuno, vedono ogni giorno, ci sono anime sospese in un
Purgatorio.
Ho parlato oggi con ESSE (questa è l'iniziale del suo nome).
Ho bucato i suoi occhi con i miei.
ESSE non è una ragazza, è uno scheletro di 27 anni e da più di 9, è
anoressica.
Un corpo che non è più fatto di carne, ma solo di scricchiolii e respiri
spezzati.
Eppure, in quel mucchietto di dolore che ho visto in quel letto, c'era un
coagulo di forze che avrebbe spazzato via intere costellazioni.
Non ce la fa a guarire e a decidere che comunque sia, questo mondo sporco,
DEVE essere vissuto e sbranato.
La mia mano, ha tenuto la sua per pochi istanti, e mentre cercavo di passare
attraverso i suoi pori, un ritaglio di quella voglia di lottare che ho avuto
io, lei a sua volta stringeva la mia, come per trasferire a me, tutte le
tenebre di quel suo sguardo.
Non sono più occhi, i suoi, sono diventati due fori enormi, spiazzanti.
«Sei bellissima» mi ha detto con un filo di voce, e questa frase mi è
arrivata in faccia come un mazzo di rose.
Quello che non ha capito, è che lei è bellissima, perché è ancora qui, non
in piedi, ma è qui.
Nascosta da tutto quello che il mondo non vuole vedere e non vuole andare ad
indagare.
Ho capito a cosa è servita la mia malattia, la mia "passione", la mia
anoressia: mi ha condotto sulla cima di una montagna, per andare incontro,
correndo a braccia aperte, a tutte le persone che come me, sanno cosa vuol
dire cercare di essere bellissime, ai propri occhi.
Scrivere è il mio modo di allungare le mani ed aspettare che qualcuno venga
a chiedermi come ho fatto ad arrampicarmi di nuovo su questa parete
scivolosa che è la vita.
Nel flusso delle parole, ho ritrovato la poesia del respirare e vorrei
diffondere questa idea: anche un corpo di 27 chili, racchiude in sé i
misteri del cosmo, anche una poesia di tre righe, racchiude in sé la
meraviglia.
La vita è arte, e con questa vita coloriamo tutti i muri con i quadri che la
nostra anima dipinge per noi.
Esse adesso è ancora in quel letto, sola.
Quando invece, dovrebbe essere nel salotto della coscienza di ognuno di noi.
Perché è facile dire: è colpa sua, se l'è scelto lei!
Ma non è facile ammettere che la colpa è di tutti noi, indistintamente.
Chi vuole scrivere con me, la prima strofa di una potente poesia, del più
imponente racconto di questa buia caverna che è l'anoressia?
Vi prego di inviare direttamente a Luciana
lucianamorelli@akkuaria.net
un vostro messaggio per ESSE, forse le nostre parole riusciranno a creare in
lei un faro di speranza.
Vera Ambra. |
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inviate
a Luciana

un messaggio per ESSE,
la giovane anoressica che rischia di morire. Forse le nostre parole riusciranno a creare in lei un faro di speranza.
lucianamorelli@akkuaria.net
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Scrive AAA:
ESSE, sono come te,
aiutami, non voglio morire.
Luciana Morelli:
"AAA, io sono Luciana Morelli, l'autrice
dell'articolo. Esse sta lottando, e tu devi
fare lo stesso, perchè io, a mio tempo l'ho fatto e adesso sono
qui!!!Scrivimi, scrivimi, scrivimi! Nutriti di emozioni e di parole. Non
puoi e non devi arrenderti di fronte a questo buco nero. Non lo devi
fare per te stesso, per Esse e per tutti gli altri. Alzati e unisciti
alle voci eroiche che stanno raccontando la loro esperienza. Sono qui!
Vicino a te!!! luciana"
www.akkuaria.net/lucianamorelli
mail:
lucianamorelli@akkuaria.net

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