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I SEGNI DEL TEMPO. METAFORMOSI DELLA VECCHIAIA NELL'ARTE
DELL'OCCIDENTE

Autore: Mark Gregory D'Apuzzo
 

Una ricerca sul tema iconografico della vecchiaia attraverso i secoli.
La vecchiaia raccontata dalle arti figurative di grandi maestri: dalle
sculture greco-romane alle miniature medievali, da Leonardo a
Rembrandt, fino al realismo ottocentesco. Modelli letterari e
pittorici che riflettono il ruolo dell'anziano nella società.

PRESENTAZIONE
Nello scorrere le pagine di questo originale volume dedicato alla
vecchiaia nell'arte e solle-citato anche dalla bella introduzione
di Antonio Paolucci, assai ricca di pensiero e di riferimenti storici,
mitologici e letterari, ho meditato sul fatto che se nella storia
dell'Occidente il tema del-la vecchiaia è strettamente connesso
alla riflessione sul tempo che passa (come sottolinea l'auto-re
del volume), ancora più indissolubilmente il De senectute
s'intreccia con la riflessione sul sen-so dell'esistenza umana.
Infatti, chi si ferma alla dimensione propriamente antropologica del
divenire anziani, senza in-terrogarsi sul senso della vecchiaia, corre
il rischio di considerare questa stagione della vita come età
d'affanno, di decadimento e di umana sconfitta; chi invece si
sente meno ricattato dalla sfida della prolongatio vitae (tanto cara
ai filosofi greci quanto alla medicina moderna) e riesce sin da
ragazzo a dare senso e valore ai suoi giorni al di là della loro fase
produttiva, allora può sperimentare, anche nella vecchiaia, anni di
pienezza e di serenità. Una grande giovinezza vissuta nella maturità.
Con questa certezza offro il mio contributo a questo volume che, con
acume e intelligenza, Mark Gregory D'Apuzzo ha dedicato a un tema
affascinante, filtrandolo attraverso il linguaggio dell'arte. Ed è
anche con questo augurio che la Fondazione Cassa di Risparmio in
Bologna lo regala a quanti vorranno leggerlo, scoprendo così come
nella storia d'Occidente, dall'età classica
all'Otto-cento, questo tema abbia stimolato le più disparate
intuizioni artistiche e, ciò che più conta, le più appassionate
considerazioni sul destino dell'uomo.

Fabio Roversi-Monaco
Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna