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‘ENRICO FERMI:
'..perché, vede, al mondo ci sono varie categorie di scienziati; gente
di secondo e terzo rango, che fan del loro meglio ma non vanno molto
lontano. C’è anche gente di primo rango, che arriva a scoperte di grande
importanza, fondamentali per lo sviluppo della scienza (e qui ho netta
l’impressione che in quella categoria volesse mettere se stesso). Ma poi
ci sono i geni, come Galileo e Newton. Ebbene, Ettore era uno di
quelli. Majorana aveva quel che nessun altro al mondo ha;
sfortunatamente gli mancava quel che invece è comune trovare negli altri
uomini, il comune buon senso...”. (da "la scomparsa di Majorana" di
Leonardo Sciascia)
Nel centenario della nascita di Ettore Majorana
(1906-2006), la Bardi Editore, con la collaborazione all’Accademia
Nazionale dei Lincei, offre un omaggio al grande scienziato siciliano
proponendo la ristampa anastatica del volume La vita e l'opera di Ettore
Majorana (1906-1938), ormai esaurito da anni.

L’interesse che ruota attorno alla figura di Ettore Majorana è ancora
oggi molto forte. D’altronde il mistero che avvolge la sua scomparsa
durante l’epoca di poco anteriore alla realizzazione della bomba atomica
da un lato, l’attrazione inevitabile verso una mente geniale dall’altro,
convergono nel rendere il fisico siciliano una figura di grande fascino
e attualità.
L’opera che qui riproponiamo in ristampa anastatica è andata esaurita
ormai da anni e rappresenta l’unico testo che raccoglie tutti gli
elementi conosciuti sulla vita di Majorana. Ma soprattutto, teniamo a
precisare, è l’unico testo che, presentando insieme alla nota biografica
le opere e il catalogo dei manoscritti e documenti, riesca a far
comprendere chi veramente sia stato Ettore Majorana.
La ricostruzione biografica, redatta da Edoardo Amaldi nel 1965, non
entra in merito alle cause della scomparsa e non propone teorie
interpretative degli strani comportamenti che il fisico assunse negli
ultimi anni della sua vita. Racconta solo fatti, avvenimenti,
circostanze particolari che sono tanti piccoli tasselli di una esistenza
in quieta
e solitaria.
La parte relativa alle opere, che potrebbe sembrare ostica a chi di
fisica non si interessa o non ne capisce granché, è invece illuminante,
al di là delle formule, perché lascia intravedere nelle note
scientifiche scritte di pugno dal Majorana, la sua profonda paura, il
suo disagio nel saper unire come nessun altro i risultati della scienza
- che porta come un peso dentro di sé - alle vicende umane. Esemplare a
riguardo è una frase alla fine del saggio sul Valore delle leggi
statistiche nella fisica e nelle scienze sociali pubblicato postumo nel
1942: “Bastano quindi comuni artifici di laboratorio per preparare una
catena comunque complessa e vistosa di fenomeni che sia comandata dalla
disintegrazione accidentale di un solo atomo radioattivo. Non vi è nulla
dal punto di vista strettamente scientifico che impedisca di considerare
come plausibile che all’origine degli avvenimenti umani possa trovarsi
un fatto vitale ed egualmente semplice, invisibile e imprevedibile”.
Lasciarsi suggestionare da queste pagine è inevitabile così come crearsi
dei propri percorsi risolutivi sul “caso” Majorana.
INDICE
Nota biografica a cura di Edoardo Amaldi:
La giovinezza
Il passaggio agli studi di Fisica
L’attività scientifica nel campo della fisica atomica e molecolare La
evoluzione dei suoi interessi verso la fisica del nucleo Il suo viaggio
all’estero La nomina a professore nel campo della fisica nucleare e
delle particelle elementari L’inizio della sua attività di professore e
la sua scomparsa
NOTE SCIENTIFICHE DI ETTORE MAJORANA
Sullo sdoppiamento dei termini Roentgen e ottici a causa dell’elettrone
rotante e sulla intensità delle righe del Cesio, in collaborazione con
G. Gentile junior, 1928 Sulla formazione dello ione molecolare di He
,“Nuovo Cimento”, 1931 I presunti termini anomali dell’Elio, “Nuovo
Cimento”, 1931 Reazione pseudopolare fra atomi di idrogeno, 1931 Teoria
dei tripletti P’ incompleti, “Nuovo Cimento”, 1931 Atomi orientati in
campo magnetico variabile , “Nuovo Cimento”, 1932 Teoria relativistica
di particelle con momento intrinseco arbitrario , “Nuovo Cimento”, 1932
Über die Kerntheori, “Z. Physik“, 1933 Sulla teoria dei nuclei, “La
Ricerca scientifica”, 1933 Teoria simmetrica dell’elettrone e del
protone, “Nuovo Cimento”, 1937 Il valore delle leggi statistiche nella
fisica e nelle scienze sociali, “Scientia”, 1942 (pubblicazione postuma)
CATALOGO DEI MANOSCRITTI E DOCUMENTI A CURA DI ROSARIO LIOTTA
1 - La copia fotografica della tesi di laurea
2 - I fascicoli riordinati
3 - I volumi
4 - I quaderni
5 - Le lezioni tenute a Napoli
6 - Documenti vari
PER APPROFONDIMENTI O PER ACQUISTARLO: http://www.archimagazine.com/bookshop/lzmajorana.htm |