Amici
di Mysterium, vi segnalo questa bella intervista realizzata qualche
tempo fa da Filippo Baglini per il sito www.europasera.it
Si tratta di un
tema, quello del 'rapimento da parte di alieni' da prendere
assolutamente con le molle. Corrado Malanga, però è un ricercatore
molto serio, e il suo lavoro è - credo - molto interessante da
scoprire e da leggere. Poi ovviamente sta a ciascuno trarre le
conclusioni che ritiene più giuste.
Gli ufo, i cerchi di grano, la teoria sull'ipnosi
regressiva, ce ne parla Corrado Malanga ricercatore e docente del
Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale e Membro della Facoltà
di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali presso l'Università degli
Studi di Pisa: " Le persone vengono da me, e mi raccontato le loro
esperienze con gli alieni"...
Quando si è avvicinato per la prima volta al mondo degli
Alieni?
Tutto nacque quando avevo quindi anni. Lessi dei libri sull'
argomento, al tempo andavano di moda, mi sembrava importante
l'esistenza degli alieni, perché se esistevano erano sicuramente
molto più bravi di noi e quindi perché scomodare la scienza per
capire i problemi, era più logico chiederlo a loro, e questo mi
incuriosiva molto. Poi in realtà mi resi conto che le cose stavano
in maniera diversa, e fu allora "un covo di spie". Si, spie nel vero
senso della parola, il consiglio direttivo era, ed era tutt'ora
legato ai principali servizi segreti del nostro e di altri paesi. A
un certo punto ho dovuto fare una scelta e uscire dal centro, così
ho potuto fare delle ricerche che all'interno del centro mi si
impedivano. Al solito tempo facevo chimica, e studiavo il metodo
Galileiano, dove si studia un problema e se ne trae una legge il
tutto che sia riproducibile. A questo punto incominciai a studiare
il fenomeno degli alieni dal punto di vista scientifico. Proposi di
utilizzare delle tecniche per l'analisi, analisi chimiche, ero
chimico e cercavo di studiare il problema da chimico. Sono passati
circa 20 anni. Ho raccolto dei dati che potevano dimostrare
l'esistenza del problema ufologico, ma ogni volta che prendevamo i
dati e li portavamo a lo scienziato di turno diceva sempre: avete
sbagliato i dati, non siete stati capaci di prenderli, le
apparecchiature erano rotte, non è vero niente, vi siete inventare
tutto. E questo capitava ogni volta. Mi ci sono voluti 20 anni per
capire che la scienza non voleva prendere atto dell'esistenza degli
Ufo. A quel punto cambiai prospettiva e decisi di non avvisare la
scienza, o chi comandava in politica, perché non è possibile far
capire un problema a chi non vuole sentire o a chi non è preparato,
decisi allora decisi di avvisare l'opinione pubblica, la gente,
tramite i giornali, anche se non sono io a cercarli ma io mi sento
in dovere di avvertire e se qualcuno vuole sapere qualcosa io ho il
dovere rispondere, ecco la cosa è nata così.
Ma scusi, qui nasce una dicotomia, nel senso che lei fa
parte di un'università come mai gli altri colleghi non dicono nulla?
Come mai la politica non dice nulla?
Eh! Semplicemente perché con gli UFO non ci si mangia. Lo sà che ci
sono state 12 interpellanze parlamentari sul problema degli Ufo
nelle ultime legislature? Ma gli Ufo non portano denaro, non portano
ricchezza ne potere.
Lei riesce a far rivivere alle persone che hanno avuto
contatti con alieni i momenti del rapimento, con un tecnica bene
precisa l'ipnosi regressiva, ce ne può parlare?
Tutto ha inizio quando si studia il problema degli alieni non più
dal punto di vista delle misure, per esempio quanta radioattività
c'era nel terreno, l'analisi dei filmati degli alieni ecc, ma si
affronta il problema degli Ufo andando a guardare dentro la testa
dei testimoni per vedere se questi dicevano la verità o no . Così,
mi sono analizzato circa 900 casi tutti con ipnosi regressiva e
programmazione neurolinguistica tecniche usate per entrare dentro la
testa delle persone. Cosa vuol dire ipnotizzare una persona, vuol
dire fargli funzionare quelle zone del cervello che di solito usa di
meno di più. Le persone che hanno avuto incontri con gli alieni,
ricordano vagamente cosa gli è capitato, perché il ricordo gli è
stato meccanicamente cancellato, così io divido la testa del
paziente in conscio, subconscio ed inconscio. Il cosciente è il
tatto, l'olfatto, le informazioni di ingresso, il subconscio fa la
parte del mediatore che risiede nel lobo sinistro del cervello e che
mi da le spiegazioni più o meno coerenti a quello che sto vedendo.
Infine l'inconscio è come una macchina che dice solo si/no acceso/
spento, quando io vedo un fenomeno e poi lo dimentico, lo dimentica
il mio subconscio ma non lo dimentica mai, l'inconscio dice sempre
quello che a visto sempre e la realtà non viene distorta,
nell'inconscio l'informazione è come se venisse salvata. Allora è
nell' inconscio che bisogna ricercare le nostre informazioni di
queste persone che hanno vissuto un incontro ravvicinato del terzo
tipo.
Quindi ipnotizzare una persona, non reca alcun danno alla
persona stessa?
Assolutamente no . L'ipnosi fa solo lavorare il cervello, quella
parte di cervello che teniamo fermo, ma che è ben vivo e registra
tutte le informazioni. È una tecnica che va a studiare le onde Alfa
, beta, gamma del nostro cervello, dietro a tutto questo non c'è
magia ma scienza. Nulla si può inventare ne tanto meno possiamo
modificare le informazioni registrare dal cervello.
Che tipo di persone si rivolgono a lei e perché?
Vengono persone che credono di avere un problema di questo tipo, di
avere avuto un esperienza con gli alieni, ma non ne sono sicuri.
Vengono da me perché è l'inconscio che gli mette l'idea di parlare
con qualcuno, sono delle sensazioni che l'inconscio manda alla
persona. Che tipo di persone vengono? Di tutti i generi, uomini,
donne,anziani, giovani, professori, avvocati, operai, analfabeti, di
tutte le regioni. Sono persone che sospettano che i loro malesseri
psicologici potrebbero essere dovuti a qualche problema inconscio
irrisolto la cui natura potrebbe essere aliena. 80% della gente che
si è rivolta a noi presenta questi sintomi e molto spesso hanno
d'avvero avuto un'incontro con alieni. Questo non vuol dire che
tutta la gente in Italia è stata rapita dagli alieni , ma comunque
la percentuale non è possibile trascurarla
Ci può raccontare una storia di una persona che ha avuto una
esperienza con alieni?
Certo ne potrei raccontare moltissime. Esempio un paziente è venuto
da me e ha raccontato di trovarsi al letto e a un certo punto il
muro della camera diventa trasparente, da esso appaiono tre o
quattro omini piccoli alti 1metro circa con tre dita e una grossa
testa nera. La persona non si può muovere nonostante i tentativi,
rimane paralizzata al letto può muovere solo gli occhi. Poi ha
proseguito nel racconto dicendomi che si è sentito staccare dal
letto, è passato attraverso il muro trasparente ed stato
trasportato, risucchiato dentro un grande oblò gigante. Dentro
questo oblò c'è una stanza circolare con delle apparecchiature e un
lettino, chi racconta dice di essere stato posto sul lettino e di
essere stato operato. Mi racconta che gli è stata impiantata una
pallina di 2 millimetri e mezzo di diametro dalla parte della narice
destra che si va a piantare nella ghiandole pineale. Naturalmente
abbiamo fatto degli accertamenti in merito risonanze ecc. e il
paziente aveva davvero quella pallina nella ghiandola pineale e i
medici non si sono spiegati il perché? E cosa davvero fosse. E la
maggior parte delle persone che ho analizzato mi narrano le solite
cose. E voglio aggiungere una cosa importante, le persone tra di
loro non si conoscono, non sono mai venuti in contatto questo lo
facciamo per evitare lo scambio di informazioni. Appena ho
analizzato tutti i dati allora li renderò noti.
Non so bene la
vicenda come sia andata a finire, e se Malanga ha reso noti questi
dati o no. Fra l'altro mi lascia perplesso che un chimico come
Malanga si dedichi all'ipnosi regressiva che pretenderebbe
specifiche competenze psichiatriche. Controllerò e vi aggiornerò
presto in una seconda puntata sull'argomento.