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... L’irritazione del senatore nei confronti dei
professori meridionali, il dito medio contro Mameli e altre amenità
avevano un’origine precisa: la bocciatura del figlio Renzo, per la
seconda volta, all’esame di maturità. Il povero ragazzo, che si
presentava come privatista presso un liceo religioso (ma con una
commissione mista, meritoriamente introdotta un anno fa dall’ex
ministro Fioroni) non ha superato la soglia dei 60/60. Si sa, ognuno
ha le sue disgrazie -tra le minori ci sono i figli con deficit
scolastici- e ognuno reagisce da par suo. La reazione di Bossi è
stato quella di appoggiare incondizionatamente il figlio somarello
dicendo in piazza: “Non possiamo lasciar martoriare i nostri figli
da gente che non viene dal nord”. Non pago di iscriversi così nella
schiera di tutti quei genitori di bulletti che se la prendono con i
professori, l’ha buttata in politica: “Un nostro ragazzo all’esame è
stato bastonato perché aveva presentato una tesina su Carlo
Cattaneo” . Il quale da oggi avrà un motivo di più per rigirarsi
nella tomba.
22.7.2008
s.r
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