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Passa il FEDERALISMO FISCALE

 

 
 

24.3.2009: la Camera ha detto sì. L’autonomia fiscale passa, vota contro solo l’Udc. Entro metà aprile il via libera finale al Senato

FEDERALISMO FISCALE, punti salienti:

Aliquota riservata Irpef

e’ stata eliminata l’aliquota riservata Irpef per le Regioni che però hanno ottenuto compartecipazioni a tributi erariali e prioritariamente, al gettito Iva.

Città metropolitane

Reggio Calabria diventa città metropolitana insieme a Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli, e Roma capitale.

Legge statale per Lea e Lep (livelli essenziali assistenza  e … di prestazioni)

Sarà una legge dello stato a definire i nuovi modelli di assistenza (Lea) e delle prestazioni (Lep).

Istruzione

Alle regioni spetteranno le spese per la gestione amministrativa del settore scuola.

Clausola di salvaguardia

Il federalismo fiscale non dovrà comportare nuovi oneri per la finanza pubblica.

 

 

(Da Il sole 24 ore): Nel merito, tuttavia, la legge su cui l'opposizione si è divisa (astensione del Pd, no dell'Udc e sì dell'Italia dei valori) suscita diversi dubbi e non solo nelle file del centro-sinistra. Come ha detto Giorgio La Malfa, che fa parte della maggioranza, la legge «o aumenterà il debito o aumenterà le tasse».

È un argomento ufficialmente respinto, ma nessuno a tutt'oggi sa dire quanto costerà mettere in pratica l'impianto federalista. Come nessuno è in grado di sapere quanto tempo dovrà passare prima che i cittadini riescano ad apprezzare la maggiore efficienza e lo snellimento burocratico promesso dalla Lega.

L'ambivalenza del vessillo federalista ha poi un altro aspetto. Ed è il «sì» della Camera all'ordine del giorno proposto dal segretario del Partito democratico, in cui si raccomanda l'adozione della «bozza Violante» come traccia delle future riforme istituzionali.

I contenuti della bozza Violante comprendono “una riduzione del numero dei parlamentari, la trasformazione del Senato in camera di rappresentanza delle autonomie territoriali” nonché un adeguamento dei procedimenti decisionali e della forma di governo “al mutato contesto politico-istituzionale”.

 

 

FEDERALISMO: ROMANO (UDC), CONTRARI A MODELLO A TRAZIONE NORDISTA

(ASCA) - Palermo, 24 mar - ''Siamo contrari a questo federalismo fiscale della Lega che non ci dice quale ruolo, quali funzioni e quali risorse avranno le regioni, le province ed i comuni. Siamo contrari ad un modello di federalismo a trazione nordista che non tiene conto delle diverse velocita' di sviluppo e che viene a configurarsi come uno spot o un annuncio se non anche come una trappola nella quale noi dell'UDC non cadiamo ma che rischia di invischiare il Mezzogiorno con le sue legittime aspirazioni ad un riscatto economico e sociale''. Lo afferma Saverio Romano, responsabile nazionale organizzazione Udc e segretario del partito in Sicilia.

 
 

IL NO DI FURIO COLOMBO (Pd) da Micromega
Signor Presidente, mi congratulo con il governo e in particolare con i ministri secessionisti della Lega Nord per il loro successo: fanno votare questa Camera per un federalismo fiscale che non è federalismo perché sconnette l'Italia e riconnette parti disuguali. Non ha niente di fiscale perché non comprende e non indica numeri, una cifra o un riferimento alla realtà e alla verità economica.

Mi congratulo perché, mentre in ogni democrazia del mondo i vostri colleghi di governo e i nostri colleghi di Parlamento stanno lavorando giorno e notte per rendere meno aspra la crisi, meno fatale la recessione, meno duro il destino di chi sta perdendo il lavoro o sta perdendo l'impresa, voi ci avete tenuto qui inchiodati a preparare la vostra campagna elettorale che ha a che fare solo con le vostre ossessioni.

Per cominciare avete invitato gli immigrati legali islamici ad "andare a pisciare nelle loro moschee". Poi abbiamo discusso le impronte digitali ai bambini Rom, le classi separate in regime di apartheid. Ci avete imposto un'emergenza che richiedeva forza armate nelle strade. Avete, da statisti, studiato e proposto il reato di clandestinità, i medici spioni e il permesso di soggiorno a punti.

Quando questo magnamino giro di revisione della civiltà italiana è stato compiuto attraendo sul nostro Paese sarcasmo, diffidenza, satira, condanna, siete arrivati forti e determinati con la legge sul federalismo fiscale.

E' affidata al vostro buon cuore, che ho appena illustrato, perché è una legge delega. Come in quel gioco televisivo, ci avete mostrato e fatto discutere solo delle scatole. Ma, a differenza del gioco televisivo, non le avete aperte.

Personalmente sento il dovere morale di dire NO. Non riesco a liberarmi dal sapere ciò che la Lega ha fatto da Gentillini a Borghezio, da Calderoli a Bossi. E ciò che sta per fare frantumando questo Paese, sentimenti, leggi, paura, malanimo e ronde.

No, io voglio dichiarare che la mia Italia è quella della Costituzione intatta da cui traggo un pensiero di speranza in questo momento.

Furio Colombo