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Camminando cammninando…
PENSO che la vita la vogliono grigia…le macchine sono grigie come
materia celebrale travasata nel traffico…immobili…senza fantasie.
Si dice che le macchine sono grigie perche’ questo colore non
sporca…c’e’ grigio chiaro… metallizzato – scuro – grigio
verde…eccetera…e la passione degli italiani e’ lavarlo…prova a
contare
le macchine grigie rispetto a quelle di altri colori…e comprenderai
la
scelta imposta.
PENSO – la crisi delle auto non dipende solo dal colore…sono anche
tutte uguali…formato pallottola cambiano fanalini paraurti e qualche
linea sui fianchi…lo impone l’aereodinamica…per la velocita’
un’altra
strunzata che spinge alla rinuncia…alla fantasia.
La crisi delle auto e’ nel fatto che non ci sono piu’
utilitarie…prezzi
assurdi per un giovane che vuole sedersi al voltante…automobili che
costano almeno 13 mila euro…di un brutto mostruoso…l’altra spinta ad
affossare il tutto la danno le assicurazioni …vogliono 600 mila euro
ogni sei mesi…minimo…per non parlare del petrolio di bush e
compagnie.
Guarda in aria … palazzi grigi…aerei grigi…vestiti grigi…quando
proprio siamo allegri…bianco…qualche folle felice…rosso…ma si
beccano
subito… altrimenti c’e’ il nero coatto…il nero dove la luce non
riflette e ti accorgi della presenza per via della musica a
cannone…insomma regna la tristezza…se qualcuno sorride…
stona…infastidisce.
Mentre pensavo alle mie domande quotidiane…lo chiamano BRISCOLA
…perche’ quando e’ fuori di testa e la sua e’ quella di un
immigrato…
grida :
SPADI…che dovrebbe essere un lontano parente…COPPI…quando immagina
di
vincere una corsa…ma essendo immigrato non alza la coppa …ma la
coppi
come dice lui…DANARI quando chiede un euro…BASTOGNI…gli alberi i
rami
e tutto il resto che gli serve per farsi un riparo.
Totale fa BRISCOLA che e’ un gioco di carte …
A SIGNORI’ BRISCOLA OGGI S’E’ MPAZZITO…nu jafamo piu’…
Briscola e’ fermo in mezzo alla strada su una striscia di verde che
divide due grandi corsie…uno di fronte all’altro ci sono i bar pieni
di gente che guardano BRISCOLA… gridare e fare il matto in mezzo
alla
strada…correre da olimpionico.
Il popolino comincia a mormorare… mi fermo per fare
qualcosa…comincio a
sentire …
BRISCOLA grida – voi voi ittagliani mi avete insegnnatto a
rubare…voi
insegnnatte prostittutte… voi le pagatte…padri di famiglie andare a
letto con loro…( e sputa per terra ) …voi voi mi avette insegnatto
droga cosa essere … ficcata dentro e poi costretto a venderla per
averla me…voi ittalliani…io non conoscerre tutto questo in mio
paese…mai visto merda tanta.
Dai due bar cominciano ad incazzarsi…
ACOSO…MA CHE STAI A DIII… A SCHIFOSOOOO…A PUZZOLENTEEEE… RITORNACE
AR
PAESE TUO ALLORI NVECE DE ROMPECE LI COGLIONI A NOI…
Lo vedi ? e’ da stamattina che nun fa artro che di ste cose…
Magari – rispondo – ha bisogno di un’ambulanza, dottore, e’ troppo
agitato, bisogna calmarlo piu’ che inveirgli contro.
MA CHE STAI A DI…O VEDI … mi risponde un altro…SE UNO DE QUESTI
PUZZOLENTI MERDOSI FA NA COSA DER GENIRE IN FRANCIA…SUBBITO
L’ARRESTAVINO…IN SPAGNA EGUALE…IN INGHIRTERRA NUN NE
PARLAMMO…ARRESTATI E VIA A CASA LORO.
Neanche detta la frase per intero, che il padrun del bar alza il
cellulare e chiama la polizia, dieci minuti e arriva sul posto…fanno
per avvicinarsi a BRISCOLA… prenderlo calmarlo, ma corre via … si
ferma e comincia a ripetere le stesse cose anche nei confronti delle
forze dell’ordine.
Loro non lo rincorrono… e il popolino si infuria…AOOO MA CHE VE FATE
PIA’ PER CULO DA QUELLO ? …PIATELO MASSACRATELO MANGANELLATELO E
PORTATILO VIAAAAAAAAA…gridano tutti la stessa cosa.
A quel punto le forze dell’ordine cercano di spiegare che non
possono
farlo…ma la gente si infuria.
intervengo ponendo alcune domande al popolino…
Ragazzi fermi … fermi…ascoltatemi…briscola lo conoscete…non sta
facendo
male a nessuno…e’ sotto gli alberi a gridare e allora ? … non sta
rubando, non spintona ne aggredisce i passanti…non possiamo neanche
parlare di schiamazzi notturni primo perche’ e’ pomeriggio e secondo
perche’ su questa stramaledetta via passano mille macchine al
secondo…quelle si fanno rumore…insomma non fa male a nessuno semmai
vogliamo calmarlo diciamo alle forze dell’ordine di far venire
un’autoambulanza...
Inoltre il vero pericolo non e’ briscola…capite ? se cominciamo ad
intervenire in modo sbagliato terminano i diritti… LO STATO DEI
DIRITTI…fai un complimento e ti arrestano…indichi una strada e ti
arrestano…canti una canzone fischietti…e ti arrestano…perche’
l’altro
ha capito male, oppure non e’ in giornata da sentire musichette.
MA CHE STAI A DI …ARRESTATILOOOO… CE STA ROMPE LI COGLIONI DA
STAMMATTINA…SEMO NOI CHE VENDEMMO LA DROGA… SEMMO NOI CHE LI FAMMO
PROSTITUI’…SEMMO NOI CHE ANNAMO A DONNACCE… SEMMO NOI AOOOOOO CIA’
ROTTO… DOVETTE ARRESTALLO…NOI SEMMO DEI FESSI SE LO STAMMO A SENTI’.
La polizia comprende … la questione diventa critica… il popolino non
interviene ma inveisce… non riflette non accetta critiche… loro sono
puliti anche quando non e’ vero…e’ quel sapere che non si deve
sapere
e se qualcuno lo dice deve … deve… deve essere punito.
Chiamano un’altra volante … corrono dietro briscola e lo
prendono…scaraventato in terra e ammanettato il popolino applaude…
si
avvicina per guardarlo meglio… lui ansima nella polvere…rosso come
il
vino che beve per tenersi caldo…quello che gli ha dato alla testa
che
lo ha spinto a dire la verita’…a gridarla.
Qualcuno si avvicina ancora di piu’ e lo spintona…i bambini corrono
via
dai padri per vederlo meglio…lo tirano su…insieme alla terra volano
nell’aria anche i diritti civili…le forze dell’ordine si rendono
conto
di non aver agito adeguatamente…ma piu’ che affrontare il popolino
conveniva portarlo via…piu’ che spiegare a questa gente italiana lo
stato dei diritti…conviene caricare briscola in una volante e andare
via a sirene urlanti.
L’effetto che volevano vedere.
Con quelle manette viene arrestata anche la democrazia… la storia
dei
padri che hanno lottato per avere una giustizia uguale per tutti…
Poi ci lamentiamo del lodo schifani…che silvio si fa le leggi per
salvarsi dai processi…che la giustizia e’ un caos … che i politici
fanno tutti telefonate erotiche per piazzare veline che prima si
sono
portate a letto…che il 25 per cento dei parlamentari pippa droga
come
faceva agnelli.
Di cosa ci dobbiamo vergognare ? di cosa lamentarci ? questo potere
delle mafie lo hanno votato i miei italiani…la mia patria di cui mi
vergogno…questo razzismo e’ nelle vene della gente… misto alla non
conoscenza al barbaro alla non cultura degli anni
ottanta…eccoli…applaudono per aver fatto arrestare un uomo colpevole
di aver detto la verita’ e di essere un immigrato…un arresto non
lecito… un arresto delle istituzioni un arresto della civilta’ della
comprensione….
Un uomo…portato via tra polvere e sangue per un popolino senza
vergogne
che non comprende la sua esistenza…sopravvive nel nulla e di nulla.
se si continua cosi’… dove i giornalisti non devono scrivere…il
cittadino parlare non deve…pensare poi…rimarra’ soltanto falsita’…
quella che hanno votato e che lascia spazio solo alla regola
dell’arresto…per questo il grigio fa comodo a pochi e lo desiderano
inconsciamente tutti…immagina un mondo con tanti diversi colori…il
caos della felicita’…meglio omologare.
Berlusconi o un altro bastava dire le stesse cose…sarebbe stato
votato…perche’ specchio dell’ignoranza presente.
la volante diventa un puntino luminoso…la sirena non si sente piu’
se
ne vede il lampeggiare…la verita’ e’ stata bloccata…ora finira’
dietro
le sbarre…e successivamente tornera’ nel girone della fame…
Poi dammi retta …fanculo vai via …via…via da questi luoghi dalle
speranze secche come merda di cavallo…concimeranno in nuove piogge
forse e solo dopo secoli di siccita’ …via da questo paese vuoto come
orecchio sordo…
grido piangendo…viaaaaaaa…ma non vorrei piangere perche’ sto
odiando…sono incazzata …ma piango…porca miseria piango
sempre…malinconie di cui ho solo sentito parlare…liberta’…
diritti…uguaglianza…amore…solidarieta’…
Fanculo ancora…
vai via…viaaaaaaaaaaaaaaaaa !
Salvati…nella mia nazione…non ci sono manganelli…nella testa del
popolo… del mio popolo…ora…
BRISCOLA…REGNA BASTONE.
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