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Terremoto, PERDE LA CASA e si incazza: CENSURATO!!!

 

SOMMARIO:

Terremotato... censurato!
Macerie di macerie
Censurato Annozero
Disinformati... pascolate

 

berlusconi terremotato

...ha perso la casa con il terremoto dell'Abruzzo. Sceso in strada in pigiama, dopo aver messo in salvo la famiglia, è rientrato nell'appartamento per recuperare la sua divisa del Corpo forestale, quindi si è messo al lavoro per soccorrere chi era rimasto sotto le macerie. Dopo aver spostato pietre e sollevato feriti per tutta la notte, all'alba si è imbattuto nelle telecamere di Annozero, e nella breve intervista mandata in onda da Michele Santoro, l'agente forestale denunciava il ritardo dei soccorsi nelle ore immediatamente successive alla scossa, e accusava la Protezione civile di aver sottovalutato gli allarmi che avevano preannunciato la tragedia... Ebbene, Pier Giorgio Cortesi, dipendente statale con qualifica di Ispettore superiore, ha ricevuto dalla sua amministrazione una contestazione disciplinare: «La S. V., arbitrariamente, priva di qualunque autorizzazione, ha agito in nome e per conto del C. S. F. venendo meno al dovere di leale collaborazione»...

(da "Il Messaggero")

 

 
 

MACERIE DI MACERIE (di Luana de Rossi)

Sulle macerie di un paese distrutto entravano soltanto due elicotteri, uno era quello di silvio berlusconi l'altro di bruno vespa.

Attenti perche' le macerie sono politiche, le macerie sono e saranno private, le macerie sono soprattutto sulla comunicazione e nelle nostre teste di poveri lobotomizzati che camminiamo tutti i giorni senza sapere nulla di nulla… senza conoscere la realta'.

Esiste un sito dove i sismologi infilano dentro i dati e dicono come stanno le cose ma siccome anche loro sono affiliati del potere non dicono nulla.

Cosi' come la croce rossa italiana sapeva delle torture che i soldati occidentali e quindi anche italiani facevano agli iracheni in piena guerra e mai le denuncio'.

Ho visto un elicottero atterrare e farsi pubblicita' … dire che tutto sara' nuovo e pulito… parlare alle macerie come GESU' resuscito' lazzaro e farlo in tempi in cui i cadaveri erano e sono ancora seppelliti dalle macerie e chiedono giustizia.

Il secondo elicottero quello della comunicazione… faceva piazzare un orsacchiotto nelle macerie e fingendo di scendere in quel punto… raccoglieva l'orsacchiotto parlando ai cuori pelosi delle persone in tv… l'orsacchiotto era di una bimba ? si trovava in quel posto in quella casa ? … ma che… raccolto e messo li per finte assurde pubblicita' politiche… per commuovere persone … quel giornalista non sa niente di niente e da tempo prepara soltanto
cenette con i potenti compreso quelli della chiesa nella sua casa al centro di roma… gli basta una spaghettata per fare tv e dire strunzate.

Era tutto finto… l'orsacchiotto preso in prestito da chissa' quale altro dramma…il giornalista in prestito alla politica e ai poteri…la verita' era nelle pietre nel loro silenzio in cui ci contemplano sconvolte.

Macerie che dicono e raccontano il passato …presente futuro… spot pubblicitari che si fanno sopra i cadaveri ancora sotterrati e che si potevano salvare ma pensando ad altro non lo hanno voluto fare e forse scientificamente.

Ho visto giornalisti che non riuscivano a comunicare quanto accadeva alla loro redazione di roma dall'aquila… ed altri inglesi …che mandavano notizie e immagini dei paesi distrutti in tutti i satelliti europei e in contemporanea al disastro.

Ho visto patetici interventi… niente di approfondito … solo rare inquadrature di case al suolo con accanto quelle ancora stabili e senza mai fare una domanda… perche' quella si e quella no ?

A seguito del terremoto del Molise e della Puglia del 2002, furono emanate nell'emergenza nuove norme per le costruzioni in zona sismica. Ma da allora si c consentito di continuare ad applicare norme tecniche obsolete, vecchie di 16 anni. Se per un breve periodo questo aveva una giustificazione (dar modo ai progettisti di abituarsi alle nuove regole), ora, anzi, da un pezzo, non ne ha piu, salvo non si voglia favorire chi vuole limitare i costi a scapito della sicurezza.

I potenti della terra mangeranno le vostre teste e al sole daranno le ossa dei crani se non vi allertate se non capite se non leggete se non vi informate se non reagite… se non cambiate almeno il voto.

Come puoi stringere una persona senza dentiera …che piange… e farti riprendere dalle telecamere e mandare questa scena in tutte le tv ?
come puoi pensare di farti pubblicita' sul dramma sul dolore sulla vergogna di non aver fatto nulla per salvare questa popolazione… pensando solo a salvare le proprie chiappe dai mille processi.

Ho visto una persona che e' stata denunciata per aver previsto tutto a sulmona…un terremoto a sulmona … 40 chilometri da dove e' tutto crollato… e sentito gli esperti dire…pensate se spostavamo le persone da sulmona all'aquila … che dramma… e poi il silenzio.

Ma in caso di calamita'… non devi spostare le persone da un paese all'altro … dove le ficchi nelle famiglie degli altri paesi ? … devi creare una tendopoli… mettere una squadra di tecnici a disposizione pronti a scattare e ad intervenire…devi dare consigli sul come uscire rapidamente dalle case…fare turni di veglia… mettere punti di allarme…dare accoglienza…possibilita' di fuga fino a che il preavviso della catastrofe rimane..
lo sapevano che arrivava che stava arrivando e non hanno fatto nulla.

hanno atteso che le macerie uccidessero altre macerie… umane e inconsapevoli di esserlo come lo siamo noi.

Da tempo infatti…dall'inizio di marzo la successione e l'incalzare delle scosse nell'aquilano, in media a 10 km. di profondita', avrebbe dovuto preoccupare la protezione civile. Da meta' marzo, poi, le scosse si intensificano e nei giorni precedenti il 5 aprile la magnitudo si alza e la profonditr aumenta.
Ripetutamente si registrano scosse importanti nelle ore precedenti l'evento catastrofico ( alle 20,48 del 4/4/2009 magnitudo 3,9 - ore 22,39 magnitudo 3,5 ) poi la scossa tremenda alle del 5/4/2009 magnitudo 5,8 . solo un irresponsabile poteva far finta di nulla.
Questo paese e' nelle mani della sufficienza legittimata dalla comunicazione omissiva e falsificata.


E ora non mi rimane che stringervi tutti al mio silenzio…io non capiro' mai questa nostra specie… il perche' uccide e lascia morire con guerre stragi bombe disinformazione i propri fratelli… siamo gli unici animali al mondo che assassinano i propri componenti…
non siamo ne prede ne predatori non facciamo parte di questo equilibro della natura…

Forse per questo stiamo trasmettendo da molte generazioni … e nel dna…
la parola d'ordine per estinguerci definitivamente e rapidamente…
tra le tante macerie che da sempre produciamo.

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Michele Santoro scrive:

lo sciame/3

Approfittando del trambusto che circonda Annozero, Bruno Vespa confessa candidamente di aver mentito, forse per posizionarsi meglio sul futuro confronto. A Giorgio Dell’Arti aveva scritto: “le condizioni di Santoro in Rai sono di assoluto privilegio. Lui ha tutta la redazione con contratto giornalistico che ai miei non viene riconosciuto”. Adesso precisa: “quando nel ’99 la Rai assunse Santoro, assunse anche con contratto giornalistico a tempo indeterminato i suoi tre principali collaboratori: Sandro Ruotolo, Corrado Formigli e Riccardo Iacona. Gli altri collaboratori ebbero normali contratti di rete”.

Problema adatto alla cultura matematica di Vespa: visto che Riccardo Iacona lavora a Rai tre e Corrado Formigli (che da tempo aveva lasciato la Rai) oggi ha un normale contratto di collaborazione, quanti contratti giornalistici a tempo indeterminato restano?

PS: Santoro era direttore quando ha lasciato la Rai nel 1996, quindi è falso “che ebbe la qualifica di direttore” nel 1999.

PS DUE: ma se le puttanate di Vespa vengono corrette una per volta, che gusto ci sarà quando faremo il confronto?


 

da michele santoro
al direttore generale Rai Mauro Masi

 

Alla c.a.
Prof. Mauro MASI
Direttore Generale RAI

e p.c.

Dott. Antonio Di Bella
Direttore TG3

Dott. Antonio MARANO
Direttore RAI DUE


Roma, 15 aprile 2009

Egregio Direttore,
mi riferisco alla Sua di oggi contenente rilievi sull’ultima puntata del programma Anno Zero.
Respingo gli addebiti che mi vengono mossi in quanto sono certo di aver esercitato con i miei collaboratori la professione di giornalista con grande correttezza.
Inoltre faccio presente che alla mia redazione non sono pervenute richieste di rettifica o annunci di iniziative legali da parte di alcuno.
Le ricordo come la stessa Rai abbia recentemente riconosciuto che l’autonomia del giornalista non può essere menomata, nemmeno dall’editore.
Riguardo ai rilievi sui singoli servizi ribadisco che l’equilibrio di una trasmissione deve essere valutato nel suo complesso, nel generale contesto dell’informazione offerta dal servizio pubblico e valutando nel merito se ciò che si descrive o si narra sia vero o falso.
Le nostre critiche alla mancata pianificazione dei soccorsi trovano ampia conferma nei giornali di tutto il mondo. Lo stesso Enzo Boschi, presente in trasmissione, presidente dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, facente parte della Commissione Grandi rischi ed uno dei massimi esperti italiani in materia di eventi sismici e di Protezione Civile, ha più volte sottolineato: “Santoro ha ragione a fare questi rilievi”.
Tutto ciò non sminuisce il comportamento straordinario dei soccorritori dopo che si è verificato il terremoto, comportamento che nessuno di noi ha mai messo in discussione e che siamo pronti a ribadire in tutte le circostanze.
Mi lasci infine dire che la sua decisione di sospendere Vauro rappresenta una censura che produce una grave ferita per il nostro pubblico e per l’immagine della Rai. La invito a soprassedervi.
Con i migliori saluti.

Michele Santoro




lo sciame/2

Siccome in questo momento, come è noto, abbiamo altro a cui pensare, diciamo solo che quello che scrive Bruno Vespa nella sua lettera a Giorgio dell’Arti è falso. E lo sfidiamo a un pubblico confronto davanti ai giornalisti



 


lo sciame


Dopo Fini, Berlusconi, Gasparri, Cicchitto, Carra e Merlo non poteva mancare Bruno Vespa. Comprendiamo le ragioni per le quali al conduttore di Porta a Porta converrebbe che Annozero non esistesse. Ma noi siamo per il libero mercato. Se dovessimo inoltre giudicare la sua qualità giornalistica dalle false notizie e dalle considerazioni infondate che fa sui contratti in vigore nella nostra redazione, dovremmo dedurne che deve rifare l’esame. Invece continuiamo ad avere un certo rispetto delle sue capacità e lo invitiamo a venire da noi con i suoi redattori, in modo che ci possa essere un amichevole confronto sulle rispettive posizioni e sulla realtà delle cose.

p.s. non dimentichi di portare il suo contratto

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(ANSA) - ROMA, 15 APR - Nel giorno delle decisioni del vertice Rai sul caso della contestata puntata di giovedì scorso di Annozero sul sisma in Abruzzo, Bruno Vespa in una lettera inviata a Giorgio Dell'Arti, autore e conduttore del programma di Radiouno Ultime da Babele definisce ''le condizioni di Santoro in Rai di assoluto privilegio.

Nella lettera, letta da Dell'Arti in trasmissione, Vespa voleva soprattutto smentire la notizia che Porta a Porta sia prodotto da una società esterna. Ha però anche precisato le differenze tra la sua posizione in Rai e quella di Santoro: ''Se io avessi fatto programmi come i suoi da molto tempo avrei dovuto abbandonare la Rai''. ''Santoro in Rai - ha scritto Vespa nella lettera - risponde al direttore generale, mentre io rispondo al direttore di rete. Lui ha tutta la redazione con contratto giornalistico che ai miei non viene riconosciuto: tanto e' vero che quando fanno causa alla Rai la vincono proprio per il confronto con la redazione di Santoro. Infine, quando io fui epurato dalla Rai, mi fu ridotto lo stipendio, mentre Santoro ha beneficiato di un risarcimento di milioni di euro''. (ANSA).

 

segnalazioni
sul terremoto in Abruzzo


Sul terremoto in Abruzzo e la mancata prevenzione vi segnaliamo due inchieste di Mariano Maugeri per il Sole 24 Ore: Abruzzo: falsato il rating sismico (del 12 aprile) e Abruzzo a prevenzione zero (del 14 aprile).

Di seguito riportiamo inoltre una lettera pubblicata da Repubblica martedì 24 aprile.

Egr. Augias, la protezione civile non è solo emergenza ma previsione e prevenzione. Sono stata responsabile protezione civile per il Piemonte, il lavoro era dedicato allo studio del territorio, individuazione dei rischi, definizione degli scenari dopo eventi calamitosi previsti. Seguivano: «Informazione della popolazione ed esercitazioni». Tutto ciò, ancora oggi, si deve tradurre in piani preventivi di preparazione e addestramento degli operatori, nonché in interventi mirati alla diminuzione del rischio, con piani predisposti dai Comuni, il sindaco essendone responsabile locale. La legge 225/92 obbliga quindi, Regioni, Province e Comuni a compiti ben definiti. Dov’erano i piani? Credo che «San Bertolaso» dovrebbe fare come Zamberletti, che aveva messo in piedi il coordinamento delle regioni e una volta al mese faceva il punto della situazione, stimolando le regione non attive ad impregnarsi di più. Quando scatta l’emergenza la generosità di cui siamo capaci non ha eguali, ma restiamo carenti sul resto.
Estella Gatti.


 

editto bulgaro
ANCHE L’APPELLO DA’ RAGIONE A SANTORO


La Corte d'Appello di Roma, sezione lavoro, ha respinto il ricorso della Rai contro Michele Santoro, confermando la sentenza di primo grado sia per la parte che riguarda il risarcimento economico che per quella relativa al rispetto della collocazione e del ruolo legato al programma in onda al momento della sospensione. Il Tribunale del lavoro aveva imposto il ritorno in video di Santoro dopo l’editto bulgaro, con il quale veniva tolto dal video per oltre due anni. La Rai aveva fatto il ricorso in appello, contestando che la sentenza avrebbe inciso sull'autonomia imprenditoriale dell'azienda.

Il ricorso oggi è stato respinto, con la decisione della Corte d'Appello di Roma sezione lavoro, presidente Ermanno Cambria, relatore Donatella Casablanca. ''Con la sentenza di oggi siamo ad oltre 10 giudici - commenta l'avvocato Domenico D'Amati, legale di Michele Santoro - che danno ragione a Santoro e torto alla Rai. La decisione di oggi e' una gran bella soddisfazione''. D’Amati ha fatto presente di aver chiesto il rispetto degli accordi contrattuali, “disattesi dall’azienda in seguito all’intervento del Presidente dl Consiglio Berlusconi che aveva ordinato di bandire il giornalista dai teleschermi”.

 

il nuovo portale rai.tv
tutti i video di annozero


La Rai ha lanciato un nuova versione del portale Rai.tv. Nel nuovo portale trovate una sezione dedicata ad Annozero dove rivedere le puntate, i servizi dei nostri inviati, i video con la rubrica di Marco Travaglio, le vignette di Vauro, gli interventi dei ragazzi di Generazione Zero e gli estratti principali del programma.

Sul nuovo portale i video di Annozero stanno suscitando grande attenzione: la nostra ultima puntata sul caso di Eluana Englaro ha avuto quasi ventimila visualizzazioni. Cogliamo l’occasione per ringraziarvi per la passione con la quale ci seguite.

 

al teatro mediterraneo di Napoli
Poetica da combattimento


Nuove grammatiche di resistenza nate grazie al testo di Roberto Saviano: vi segnaliamo che mercoledì 18 febbraio 2009 alle ore 21.00 al Teatro Mediterraneo di Napoli andrà in scena lo spettacolo “Poetica da combattimento, racconti paralleli dalla terra di Gomorra” organizzato dall’associazione “Racconti paralleli – Gomorra.tv”.

Il rapper Lucariello, l’attore del film “Gomorra” Carmine Paternoster, coordinati dallo sceneggiatore Maurizio Braucci daranno vita allo spettacolo. Nel teatro sarà allestita la mostra fotografica di Speranza Casillo, dedicata a Roberto.
Tutte le informazioni su www.raccontiparalleli.org

 


GASPARRI

(AGI) - Roma, 13 feb. -ANNOZERO: GASPARRI, SANTORO E VAURO DUE VOLGARI SCIACALLI - "Santoro e il presunto comico Vauro sono due volgari sciacalli che vomitano insulti con le tasche piene di soldi dei cittadini. Gente cosi' offende la verita', alimenta odio e merita solo disprezzo totale della gente perbene. L'insulto e' la loro regola. Colpa di gestori della Rai che per fortuna stanno per essere cacciati come meritano".

Lo dichiara in una nota il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri, in riferimento alla puntata di 'Anno Zero' andata in onda ieri sera.



 

Grillo in rai
la risposta dei telespettatori


Il pubblico di Annozero pagherebbe il canone più volentieri se in Rai ci fosse Beppe Grillo. Durante la puntata di ieri, Michele Santoro ha rivolto una domanda agli spettatori: “voi paghereste il canone più volentieri se in Rai ci fosse Beppe Grillo? Oppure con Grillo in Tv il canone non andrebbe pagato?”.

Sulle 8'000 mail arrivate in tempo reale alla redazione di Annozero, la quasi totalità (il 98 per cento) si è espresso a favore della presenza di Grillo nella televisione pubblica, molti telespettatori hanno anche scritto di essere disposti a pagare il doppio del canone pur di avere un’informazione completa che racconti i fatti a 360 gradi.

 


Dall'Ansa del 4 Febbraio 2009 (16:58)


Fabrizio Cicchitto e Gaetano Quagliariello (PdL) giudicano inopportuna la presenza di Gioacchino Genchi, gia' consuelente dell'ex pm di Catanzaro Luigi De Magistris, negli studi di AnnoZero per la puntata di domani. «C'e' un problema di opportunita' che sta diventando un problema di decenza'', scrivono Cicchitto e Quagliariello e si augurano che il neoletto presidente della Commissione di Vigilanza Sergio Zavoli «approfondisca la questione e assuma le conseguenti determinazioni»

Art.21 della Costituzione italiana


Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure


il video da lampedusa

Pubblichiamo a questo link un video realizzato per Annozero dai ragazzi di Lampedusa che hanno vissuto in prima linea i giorni caldi della protesta.

 


Risposta al ministro frattini


Prendiamo atto che il Ministro Frattini, intervenendo a Radio 24, ha precisato che non ci ha mai accusato di antisemitismo. Una precisazione che per noi chiude ogni polemica. Quanto ai filmati ai quali si riferisce il Ministro, dove si dice “gli ebrei attaccano”, “i carri armati degli ebrei”, faremo avere al Ministro gli originali. Dall’audio in arabo avrà così modo di rendersi conto che abbiamo usato una traduzione letterale delle parole dei palestinesi di Gaza. Tradurli come “gli israeliani ci attaccano, i carri armati israeliani” questa sì sarebbe stata una interpretazione forzata, cioè un modo di fare giornalismo che non ci appartiene.

Forse ci si dovrebbe interrogare perché quei palestinesi usino genericamente il termine ebreo per indicare i soldati di Israele. Inoltre le facciamo presente che nella lettera di protesta che l’ambasciatore israeliano Gideon Meir ci ha inviato, parlando di Israele egli scrive “stato ebraico”. Allora se dobbiamo protestare per l’uso di questo termine con Annozero dovremmo di conseguenza protestare con i palestinesi che l’hanno usato e con lo stesso Stato di Israele.

 


La lettera a Frattini – La risposta del Ministro

 

Egregio Ministro Frattini,

lei ha oggi affermato che “l’antisemitismo umilia la persona umana”. Accusare ingiustamente un giornalista e il suo gruppo di lavoro di antisemitismo rappresenta, di conseguenza, una insopportabile offesa per la dignità personale e per quella professionale.
Lei ha agito al riparo del suo ruolo pubblico, piegandolo ad interessi censori di parte ed ha utilizzato un’ occasione ufficiale e solenne, oseremmo dire sacra, come il giorno della Memoria, per insultare chi non poteva difendersi. Siamo sbigottiti per le sue dichiarazioni e ci chiediamo se lei conosca l’esatto significato e la valenza del termine che ha adoperato.

Egregio Ministro, iscrivendoci tra gli esempi di antisemitismo dei media, ha tuttavia dimenticato di essere un pubblico ufficiale che di fronte ad un reato (e l’antisemitismo per il nostro codice lo è), ha il dovere di denunciarlo alla magistratura.

Ci auguriamo che lei si limiti semplicemente a chiederci scusa, senza rinunciare a pronunciare nei nostri confronti le critiche più severe. Altrimenti saremo costretti a chiedere di essere processati, consegnando al giudice le sue parole per ottenere un giudizio imparziale, mettendo a disposizione di una valutazione serena non solo la puntata di Annozero, “La guerra dei bambini”, ma tutta la nostra vita spesa a difendere i diritti degli ebrei e quelli di qualunque altra minoranza.

Michele Santoro e la redazione di Annozero

 

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Egregio Dottor Santoro,

con le mie dichiarazioni non ho certo voluto offendere Lei, né la Sua redazione. Al contrario ho espresso, come credo sia mio dovere, oltre che mio diritto, un giudizio politico tutt’altro che censorio sulla ben nota puntata di Annozero da Lei condotta.

E’ stato il contesto generale nel quale la puntata si è svolta – con particolare riferimento alla scelta di immagini e interviste dei servizi che hanno peraltro provocato l’abbandono della trasmissione da parte di una Sua illustre collega - ad evocare, anche al di là della Sua volontà, sentimenti ostili agli ebrei. La critica unilaterale delle azioni israeliane ha contribuito non solo a creare un clima di riprovazione politica nei confronti di Israele, ma anche e soprattutto ad alimentare rinnovate pulsioni antiebraiche.

Come Lei ben sa, è molto tenue e delicato il confine che separa la critica politica allo Stato di Israele con il rischio troppe volte fondato di cadere nell’antisemitismo. E questo confine, la Sua trasmissione ha contribuito ad oltrepassare.

Franco Frattini

 

da Michele Santoro
La lettera ai consiglieri del Cda Rai

 

Pubblichiamo di seguito la lettera inviata da Michele Santoro ai membri del consiglio di amministrazione Rai.
(E' possibile scaricare la trascrizione della puntata a cui si fa riferimento nella lettera a questo link. L'articolo di Corrado Giustiniani citato nella lettera si trova invece a questo indirizzo)

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Gentile Presidente, gentili Consiglieri


Non è mia abitudine replicare a chi commenta le nostre trasmissioni e ritengo, anche in questa circostanza, di non rinunciare a questo mio comportamento. Tuttavia nel florilegio di dichiarazioni che hanno fatto seguito ad Annozero, a volte assumendo le forme del linciaggio, sono completamente scomparsi i contenuti del nostro lavoro. Siamo stati definiti terroristi, portavoce di Hamas, giornalisti spazzatura. Senza che questi insulti suscitassero adeguate reazioni.

Eppure siamo il più seguito appuntamento informativo della televisione italiana in prima serata, con introiti pubblicitari che ci consentono il completo autofinanziamento senza far ricorso al canone, permettendo di destinare risorse importanti alle altre attività del servizio pubblico. Siamo anche tra le trasmissioni meglio posizionate della Rai, tra le poche seguite in prevalenza dal nord del Paese e dalle fasce più acculturate. Vi invito a leggere lo studio pubblicato questa settimana dalla Sipra per vedere quanto poco felice ed approssimativa sia la descrizione di Annozero come un programma populista e pericoloso per la democrazia, dal momento che a guardarlo non e’ un esercito di sempliciotti ma una fetta di opinione pubblica che ricorre a molte fonti per informarsi.

Personalmente considero l’intervento dell’Ambasciatore dello Stato d’Israele, Gideon Meir, una grave interferenza nella libertà d’espressione del nostro Paese. Ma non gliene faccio una colpa. La responsabilità ricade, piuttosto che sulla politica di quel governo, sul difetto di liberalismo del sistema politico italiano e della categoria alla quale appartengo, che non reagisce adeguatamente a queste clamorose invasioni di campo.

Repubblica ha pubblicato un intervento di David Grossman, che si concentra sulle caratteristiche dell’ultima rappresaglia israeliana, lasciando sullo sfondo le ragioni storiche che hanno prodotto il conflitto. Ho realizzato molte trasmissioni sui rapporti tra Stato d’Israele e palestinesi e posso rassicurare il nostro Presidente - che di queste cose si è occupato sicuramente meglio di me quando era Direttore de l’Unità: niente può scatenare una rissa in uno studio televisivo quanto l’evocazione della Storia. Ricorrere all’approccio storico avrebbe sicuramente consentito ai sostenitori di Hamas (assenti nel parterre) di mettere in discussione l’esistenza dello Stato d’Israele. Con la nostra impostazione, unica trasmissione, abbiamo potuto affrontare l’argomento in prima serata, decidendo (proprio come Grossman) di parlare dei bambini e della possibilità di fermare il massacro, domandandoci se fossero necessari quei corpi straziati per restituire sicurezza allo Stato di Israele.

Sono accusato di essere fazioso. Ma a quale fazione apparterrei? Ad una piccolissima fazione che conta qualche centinaio di aderenti. Se qualcuno avesse chiesto a quei bambini: “Preferireste vivere?”, cosa avrebbero risposto? “Certo che sì”. Bene, io la penso esattamente come loro.

Su quanto è avvenuto ho trovato su Internet un’ analisi di un giornalista de “Il Messaggero” che non conosco, Corrado Giustiniani. L’unico che ha rivisto il documento “La guerra dei bambini” minuto per minuto. Vi allego il suo scritto insieme alla trascrizione completa del programma. Così potrete controllare comodamente che l’insulto più grave è quello che mi è stato rivolto affermando: “La trasmissione, come l’hai impostata finora, scusate ma questo è il mio lavoro farlo, non entro nel merito, è al 99,9%, eccetto la voce della ragazza di prima, tutta mirata…”.

Un insulto gratuito, assolutamente non giustificato da quello che era stato trasmesso fino a quel momento. Contate le parole, classificatele pure a seconda di quello che dicono. Soffermatevi poi sulla frase pronunciata da Lucia Annunziata quando gli animi erano calmi: “Faccio una parte assolutamente da stronzissima”. Cosa voleva dire? Che parte voleva fare? Fornite voi una spiegazione plausibile, visto che lei avrebbe potuto dire tutto quello che voleva sull’argomento trattato, ragioni storiche comprese. Purtroppo, siccome siamo scomodi per il sistema politico, è invalsa l’abitudine di entrare nel nostro studio non per discutere o argomentare ma per insultarci. Tanto non si rischia niente. Io questo non l’ho tollerato la scorsa settimana e non lo tollererò nelle settimane a venire.

Tra le tante menzogne scritte su di noi ce n’e’ una insopportabile: avremmo addebitato la morte dei bambini soltanto alla responsabilità dello Stato di Israele. Vi prego di leggere almeno questo stralcio di dialogo tra me e la scrittrice israeliana Manuela Dviri all’inizio della nostra trasmissione, traendone le dovute conclusioni.

DVIRI
E quando guardo queste immagini sento una grande pesantezza, mi sembra che sia tornato il tempo della retorica, delle parole vuote, che, della stupidità umana. Siamo tutti assassini, sono un’assassina anch’io

SANTORO
Siamo tutti responsabili e tutti impotenti, insomma

DVIRI
Tutti, siamo tutti responsabili, tutti impotenti, io sono un’assassina, siamo tutti degli assassini, siamo degli assassini dei bambini del Darfur, del Congo, della Palestina, anche dei bambini israeliani che sono morti in questi anni. Siamo tutti degli assassini. Io sono un’assassina.

SANTORO
Non abbiamo fatto abbastanza per evitare tutto questo

DVIRI
Non abbiamo fatto nulla. Non facciamo nulla.

Infine qualcuno di voi ha ritenuto di dover ricordare che siamo in onda grazie ad una sentenza della magistratura. Ma dovrebbe dedurne che solo grazie ad una sentenza della magistratura la Rai può oggi venderci come un prodotto pregiato del listino della Sipra. Tuttavia, prendete pure le vostre decisioni editoriali serenamente e a prescindere. L’importante è che siano rispettose delle leggi e dei contratti in essere. Io credo di aver lavorato, da 25 anni a questa parte, con coscienza, serietà e producendo grandi profitti per l’Azienda.

Per il resto, buon lavoro

Michele Santoro

 

Segnalazioni
L'articolo di Travaglio, il post di Giustiniani

 

Vi ringraziamo per gli attestati di stima e di solidarietà che ci avete inviato via mail. Ringraziamo anche chi ha voluto scriverci le sue critiche, seppur accese. Utilizzeremo il nostro sito per continuare a confrontarci con voi ed per informarvi su quanto faremo nei prossimi giorni.

Intanto, tra i tanti articoli usciti in questi giorni sull’ultima puntata di Annozero, vi segnaliamo: dall’Unità Anno Sottozero, di Marco Travaglio (lo pubblichiamo di seguito); e il post La guerra dei bambini in tv: ha ragione Michele Santoro di Corrado Giustiniani da leggere sul blog del giornalista del Messaggero.


Anno Sottozero
di Marco Travaglio
L'Unita del 18 Gennaio 2009

Per curiosità, è normale che il presidente della Camera stabilisca i “limiti della decenza” di un programma tv e scriva al presidente della Rai invocando pene esemplari? E’ normale che un governo straniero giudichi la “professionalità” di un giornalista italiano? E’ normale che il consigliere Rai Rognoni intimi al giornalista di “non interloquire col presidente della Camera” anziché invitare il presidente della Camera a non insultare i giornalisti? E’ normale che il presidente Rai accusi un programma su una guerra in corso di “alimentare animosità e contrapposizioni” (come se a Gaza si sparasse perché Annozero eccita gli animi)? E’ normale che una giornalista invitata a dire ciò che pensa utilizzi il suo spazio per insegnare al conduttore come deve condurre la sua trasmissione, chi deve invitare e non invitare, e per spiegare agli altri ospiti cosa devono dire per “orientare il pensiero della gente”? E’ normale che giornali e politici prendano per buoni i deliri di questa signora sul programma “schierato al 99,9% con i palestinesi”,mentre lei stessa, più la scrittrice israeliana Manuela Dviri, più l’esperto Andrea Nativi, più tre giovani ospiti, più il sottoscritto han potuto liberamente rammentare le ragioni di Israele, e il conduttore ha rintuzzato le allucinanti dichiarazioni di palestinesi sulla Shoah? E’ normale che opinionisti e politici commentino il programma senz’averlo visto e senz’accorgersi che mancava in studio uno degl’invitati principali, il presidente degli ebrei romani Riccardo Pacifici che aveva dato forfait un’ora prima del programma? Così, tanto per sapere.

 

il video
La coerenza

 

 


 

FINI

Il Presidente della Camera Gianfranco Fini ha telefonato al presidente della Rai Claudio Petruccioli e nel corso del colloquio ha affermato che nella trasmissione 'Annozero' di ieri sera ''e' stato superato il livello di decenza''. [ANSA 12:31; 16 Gennaio 2009]

 

SANTORO

In un paese normale il livello della decenza lo supera un Presidente della Camera che, travalicando i suoi compiti istituzionali, interviene per richiedere una censura nei confronti di un giornalista che sta compiendo il suo dovere di informare l’opinione pubblica.

Michele Santoro

 

LA LEGGE

La determinazione dell'indirizzo generale e l'esercizio della vigilanza dei servizi radiotelevisivi competono alla Commissione parlamentare di vigilanza sul servizio pubblico radiotelevisivo.

ANNOZERO 2009
giovedì 15 GENNAIO

 

Annozero tornerà in onda giovedì 15 gennaio. Buone Feste.

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DISINFORMATI … PASCOLATE ! (di Luana de Rossi)


Stiamo venendo su come bestie e senza rendercene conto… siamo il paese d'europa volgare ignorante e fuori dal mondo.

Ora hanno censurato VAURO uno dei piu' grandi vignettisti che mai generazione abbia prodotto, hanno detto che e' di parte, ma non si sa di quale parte, forse quella della ragione e della verita', perche' politicamente certo non possiamo definirlo schierato.

volevano bloccare SANTORO e la sua trasmissione affermando che e' imparziale, schierata perche' ha detto che i terremoti all'aquila si susseguono da mesi e forse era il caso di mettere un centro per la prevenzione, cosa che non c'e' stata. In trasmissione era presente anche la controparte, non e' che santoro fa questi discorsi da solo, la controparte c'e'… io la vedo… sempre e sempre ha diritto di replica, tranne in alcuni casi quando si alzano e se ne vanno.

C'era un certo mauro giordano il quale ciondolava la testa mentre in segno di negazione vedeva le vignette … e giordano era ed e' un uomo di berlusconi o no ? giordano non e' forse il direttore del il giornale ? e di chi e' quella testata ? e quella testata che dovrebbe informare
non e' di parte ?

E lui come gli altri non erano presenti in trasmissione ?

Quindi colpiscono vauro… il vauro che fece la vignetta politica quando il partito comunista si e' sciolto diventando quercio non quercia, disegnando un omino con la valigia che andava via e sotto scritto PARTITO COMUNISTA.

Il vauro che fa CASA RUTELLI .. che prende in giro tutti senza perdonare nessuno.

Per quale motivo dobbiamo non vedere le trasmissioni equilibrate e reali di michele santoro, il vignettista vauro, una volta a settimana e ci dobbiamo sbobbare BRUNO VESPA quasi tutte le sere con le sue strunzate sugli omicidi e le passarelle…forse perche' vespa prepara le cene con sua santita' e silvio berlusconi ?

Ma non lo paghiamo noi il canone … perche' dobbiamo pagare anche le cene ?

VESPA passera' alla storia come il peggiore dei giornalisti italiani, il piu' viscido che mai potevamo produrre mentre i migliori verranno censurati oggi per essere indelebili nella storia…e' stato sempre cosi' ad esempio cosa ci ricorderemo di andreotti… se non mafia e stragi ?

Il punto di svolta della NON COMUNICAZIONE e' avvenuto con la censura di MATRIX.
La non comunicazione in italia c'e' dagli anni ottanta… dal drive in …ma censurare matrix e' stato come dire… non vogliamo in tv coloro che si oppongono e bene al nostro partito, in primo DI PIETRO… e infatti da santoro c'era DE MAGISTRIS che ora e' nell'italia dei valori pronto per farsi eleggere alle europee.

E allora un'altra censura… ricordando che se ci si oppone a FORZA ITALIA si fa quella fine… infatti chi governa il nostro paese e' un partito di destra… e sbagliava veltroni a dire che non bisognava fare l'antiberlusconismo visto che di pietro sta volando in alto proprio facendo opposizione al silvio salva chiappe.

Insomma la destra fa il suo lavoro… e' la sinistra che quando era al governo, sbagliando, imitava la destra dimenticandosi i propri valori.

Se poi imparate ad andare sul satellite attraverso la tv… vi rendete conto quali e come sono i tg del resto di europa… informano, fanno vedere e danno numerose notizie poco gossip; e soprattutto hanno giornalisti di ogni nazione e colore di pelle… dando un'immagine diversa dal nostro esasperato razzismo tv.

Quindi santoro doveva essere censurato per la presenza di de magistris. Non potendolo fare perche' sarebbe stata rivolta hanno beccato vauro… e ricominciano con la satira… anche maroni si e' rivoltato contro crozza… insomma la destra resiste resiste… ma poi alla fine sbotta e il dna antidemocratico gli schizza via dalle mutande … per farcelo rovinare contro le nostre ovaie.

lo stesso berlusconi poco prima del terremoto, quando tutti gli ridevano dietro per le sue uscite al G20, e non solo i giornali italiani…, disse che bisognava fare qualcosa per censurare le opinioni contrarie alle sue… detto …fatto.

Siamo vicini alle europee e in un paese dove non si possono dire verita' e non si possono fare critiche e vignette… c'e' da augurarsi che le perdano.

Ora che possiamo fare ?...prima di tutto non votateli questi cosi al governo; secondo, impariamo a ribellarci… Terzo, prevedo una rivolta e non solo pacifica… Quarto, un appello agli intellettuali del nostro paese… tirate fuori la penna dalle braghe…e poi:
una firma per vauro e contro la censura dite qualcosa in merito… internet ce lo permette ancora.

Le pubblichiamo tutte in namir… e' ora che ci svegliamo di sossulto in sossulto… prima che censurino anche l'ultimo respiro… altrimenti si fara' la fine del gregge…
Pascolerete in recinti e ad ogni pasqua, mentre qualcuno risorge in memoria …, i vostri figli saranno presenti sui tavoli ad ingrassare bocche e trippe comunque nemiche.

Volete questo ?

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