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COME FARE UN SITO D'ARTE ?

INTERVISTA AL PITTORE E GRAFICO MASSIMO D'ANDREA.


Pittore, grafico, ma soprattutto uno dei maggiori creatori di siti web.

Di Katia De Luca.

 

 

COME NASCE UN SITO INTERNET E QUALI PROBLEMI BISOGNA AFFRONTARE ?

Un sito internet nasce da un progetto. Oggi dobbiamo capire che attraverso questo strumento Obama ha vinto le elezioni in America e non solo, sempre attraverso questo strumento ha raccolto fondi economici per tutta la campagna elettorale. In America sulla comunicazione sono avanti, anche perche' internet e l'email sono state inventate da loro, ma soprattutto quello americano e' un popolo giovane e questo agevola di tanto la comunicazione.
L'Europa č un continente popolato da non giovani e bisognerebbe incentivare internet e la comunicazione con vere e proprie politiche.
Il problema e' che vogliono rimanere arretrati e fa comodo che sia la tv il primo mezzo di comunicazione con i disastri culturali che tutti possiamo vedere.

OLTRE QUESTO COSA PERMETTE DI FARE INTERNET ?

Puoi conoscere notizie non ufficiali, filtrarle, leggere i giornali, informarti, ma soprattutto puoi fare un sito e interagire. Un sito permette di far conoscere il proprio lavoro, permette di realizzare un giornale on line, dire la propria sulla politica, sul sociale, sulla medicina, permette di fare una radio, un video, un film e migliaia di altre idee. Tanto che cominciano a rendersi conto di questa potenziale libertà e in Cina come in tanti altri paesi del mondo provano a formulare mezzi di controllo per una vera e propria censura.

QUALI LAVORI HAI CREATO CON MAGGIORE SODDISFAZIONE ?

gallerie on line, sitorgrafie su argomenti di attualita', interviste, e per farle c'e' stato bisogno di realizzare una radio on line, e tanto altro, come tv film e numerosi progetti con il Comune di Roma.
Certamente la galleria virtuale non permette di sostituire la visione dell'opera dal vero, ma riproducendo con grande qualita' le immagini, l'artista puo' essere visionato da tantissime persone a livello internazionale, persone che mai andrebbero a vedere le sue opere in una galleria reale, perche' abitano in altri luoghi da quello dove si svolge l'esposizione. Tutto questo permette all'artista, scrittore, pittore,critico, all'opera d'arte che sviluppano, di farsi conoscere momentaneamente per essere approfonditi successivamente. Lo stesso vale per le interviste ai politici, o chi opera nel sociale, lasciarle in rete significa far conoscere il pensiero e lo sviluppo della tematica affrontata, comprese le eventuali contraddizioni.

E' FACILE FAR CONOSCERE IL PROPRIO LAVORO ON LINE ?

Assolutamente no, diciamo che serve una buona capacità professionale che si sviluppa negli anni. In internet ci sono miliardi di siti, inserire il proprio e' come aprire un nuovo negozio in mezzo a miliardi di altri negozi, non significa che la gente viene a vedere il tuo. Oltre che bisogna saper usare gli strumenti per pubblicare quanto si vuol far vedere.

PER FAR CONOSCERE IL PROPRIO SITO CHE BISOGNA FARE ?


Si deve lavorare e operare in diverse questioni. Prima di tutto la grafica.
Oggi in internet tendono ad omologare con i blog tutte le funzioni e le caratteristiche, ma innovare e stare fuori da queste omologazioni successivamente premia. I blog sono tutti uguali e non serve a nulla neanche facebook se non a scambiarsi post con i propri amici.
Ma non e' un luogo dove puoi far leggere un libro o far vedere una galleria,un giornale o il proprio lavoro di critica riflessiva.

NEANCHE FACEBOOK ?


Questi mezzi sono dei contenitori, migliaia di immagini personali, nessuno ti spinge ad andare a cercare la faccia di Mario o Fracesca attrice, vai a cercare il volto di un amico o al massimo fai la ricerca di qualche noto personaggio o di qualche amico di scuola che non vedi piu' da molti anni.
Agevolano i ragazzi ad inserire i propri primi piani fotografici ma non sono strumenti professionali.
Bisogna essere capaci di fare delle ottime riproduzioni grafiche dare spazio e far vedere i propri lavori
senza appesantire le pagine web e soprattutto bisogna avere una buona agenda di contatti, di coloro che ti scrivono, essere quindi sempre pronti a rispondere in email.

Ad esempio in Italia molti politici si sono fatti il proprio sito internet senza mai rispondere ad una email, e' chiaro che poco dopo non lo guardano piu', perche' un politico ha la funzione di rispondere di parlare ai cittadini. Cosi' come una modella deve avere ottime foto di se stessa o un critico ottime riflessioni pubblicate sugli eventi artistici attuali. Infatti in Italia non c'e' un sito di un politico seguito come si deve, cosi' come le modelle non hanno fotografie professionali e spesso per cercare seguito concludono sul porno.

I critici non aggiornano le pagine web mostrando solo un personale curriculum.
Se hai una galleria on line, non puoi presentare i lavori dei tuoi artisti in formato francobollo, devi far vedere i particolari dei quadri delle pennellate della tecnica dell'artista che esponi.
Insomma ci vuole una buona grafica e delle ottime idee non omologate e unite al tuo lavoro.

TUTTO QUESTO PERMETTE DI FARSI CONOSCERE ?

Se rispondi all'email, se fai un'ottima riproduzione grafica, se innovi e non omologhi, se sai inserire e non appesantire le pagine web, ti facilita il compito, poi ci vogliono le idee.
Un sito internet e' come un buon libro, se ci sono tutti gli ingredienti puo' bastare ma non sara' un gran libro, se c'e' anche l'idea progettuale si fa conoscere non con le pubblicita' ma con i passa parola.

Insomma per fare un buon sito bisogna progettarlo anche grazie all'esperienza e successivamente lavorare sui contenuti. Ad esempio tante volte non conviene inserire un forum nel proprio sito solo perche' lo hanno tutti, bisogna inserirlo quando il sito e' visitato altrimenti si rischia di ricevere nel forum solo un post... ed osservare questa carenza fa perdere i potenziali visitarori successivi.

COME SI FA A VEDERE QUANTE VISITE SI RICEVONO NEL PROPRIO SITO ?

All'inizio e' meglio non vederle, perche' saranno uguale a zero. Poi quando si parla del proprio sito agli amici e si spinge a farsi conoscere, ci sono tanti contatori esterni che si possono inserire sul proprio sito per vederne le visite. Infine ci sono quelli professionali cioe' contatori che offrono direttamente coloro che ti danno lo spazio per il proprio sito web. Da quelli puoi comprendere quante visite fa il tuo sito, a che ora si collegano per leggerlo, quali immagini e pagine seguono e sviluppare strategie in merito.

COSA RICHIEDONO DI FARE PER I SITI INTERNET ?

Consigli tecnici, riflessioni, soprattutto come ingrandire immagini che riproducano opere d'arte inedite e inserirle in internet. Per fare un sito di qualitŕ ci vuole molto tempo e un buon progetto. Molti artisti si rivolgono a noi per avere le proprie opere fotografiche pittoriche ed altro ad alta qualita'. Mi chiedono
anche campagne pubblicitarie, interviste, di inserire video in rete, insomma la gestione di come poter avere della qualita' on line aiuta tutti e soprattutto la cultura.

PROGETTI IN MERITO ?

Stiamo valutando di fare una mappatura di spazi, case editrici, gallerie, galleristi, critici, artisti, e offrire a chi produce arte punti di riferimento. In poche parole intervisteremo i migliori in Italia, e collaboreremo per dare maggiore visibilitŕ attraverso altri siti internet che fanno migliaia e migliaia di visite al giorno. Ogni anno lanciamo e facciamo conoscere nuovi artisti spazi ed altro.
In questo modo presentiamo la qualita' dei critici piu' bravi, delle gallerie che fanno il loro mestiere, degli atisti che hanno realmente un progetto da far vedere, insomma esponiamo e intervistiamo i migliori di ogni campo, in modo che sappiamo a chi rivolgerci.
Naturalmente a decidere chi siano i migliori non siamo noi ma il loro operato. Stessa cosa vale per chi fa politica, per chi si interessa del sociale, per i giornalisti, ma questo e' un'altro spazio che abbiamo sviluppato e si aggiorna continuamente. Pensi soltanto che ci sono Gallerie, Musei Nazionali, che non sono ancora in Internet, oppure se ci sono, hanno materiale fotografico esposto di bassa bassissima qualità. Provi a vedere in Internet il Museo Egizio di Torino e guardi le riproduzioni, cosě accade ai Musei di Roma, Milano, eccetera eccetera, sono siti che non invogliano la visita e spesso non fanno bene all'arte, seppur contengono arte di immenso valore culturale.

ACCETTA SEMPRE DI INTERESSARSI DI UN SITO ?


No non accetto sempre, anche perche' non sempre i lavori che mi propongono di sviluppare sono di qualita'.
Opero con molte gallerie internazionali, ma in italia anche quando c'e' la qualita' manca la capacita' di comprendere questo mezzo d'informazione e dire che il 70 per cento delle opere mondiali sono proprio nel nostro paese. L'italia naviga poco e solo dai posti di lavoro e spesso naviga per scaricare le telefonie dei cellulari andare a trovare gli amici su facebook e guardare siti porno. Chi ha degli strumenti di qualita' non sa come pubblicarsi in internet e spesso fa degli errori grossolani. Ad esempio riviste di antiquariato che pubblicano i loro prodotti in versione pesantissima oppure in versione mignon. Critici che pubblicano solo scritti ma non le opere od esposizioni di cui parlano o che hanno progettato. Giornali che pubblicano on line quello che hanno scritto nel quotidiano e se non dividi le due comunicazioni finisci di non vendere in edicola.

CHE SIGNIFICA INSERIRE IN INTERNET UNA IMMAGINE PESANTE ?


La gente naviga nel nostro paese e in tutta Europa ancora con 56k, cioe' non ha l'adsl e per aprire una pagina web ci mette tanto, quindi devi saper inserire una immagine ad alta qualita' ma leggera, in modo che la pagina web si apra immediatamente, altrimenti aspettano solo per vedere qualche bella ragazza nuda, ma non per vedere un'opera d'arte o leggere la recensione di un libro o una critica. Infine un sito internet deve essere aggiornato e di volta in volta bisogna inserire idee.
Spesso mi chiedono come sviluppare contenuti ma soprattutto di far conoscere il proprio sito, non lo facciamo per tutti, solo quando c'e' qualita' nel lavoro di base che ci propongono di far conoscere.

L'ARTE E' IN CRISI ?

Non l'arte ma l'artista.

CIOE' ?

Sento spesso tante persone che operano nel campo dell'arte prendersela con questo o con quello, senza mai riflettere su se stessi. Eliminando tutti coloro che girano intorno ad un'opera d'arte che mai come oggi non fanno bene il loro mestiere e tendono spesso soltanto al ricavato economico, il punto fondamentale rimane l'artista, il quale e' l'anello iniziale della catena comunicativa. Quando vedo che il
primo che si lamenta e' colui che non fa bene il proprio mestiere d'arte e si lascia invadere dal mercato fin dentro le sue idee, c'e' poco da lagnarsi. Se una modella non conosce le capacità del proprio corpo finirà con il posare per soldi o in foto classiche, se un musicista non sa suonare e non conosce la storia della musica, farà canzonette sempre ammesso che gli dice bene e che riesce ad entrare in un mercato oramai saturo. Lo stesso vale per l'arte per qualsiasi forma d'arte, ne devi conoscere la storia e poi ti applichi a dire la tua e sinceramente conosco pochi artisti che si applicano conoscendo la storia. Quindi per questo dico che la crisi dell'arte riguarda in primo l'artista, poi tutto il resto che ne fa puro e vuoto mercato.

E' UN LAVORO CHE LA SODDISFA ?

Mi piace far conoscere la cultura come si deve far conoscere. Non e' un lavoro.
E' quasi un dovere in un mondo dove invece si dedicano tanto e in tanti a distruggerla.